Quantcast
Algerino espulso a Seriate, Gandi: "La Lega tace, fosse successo a Bergamo..." - BergamoNews
Terrorismo

Algerino espulso a Seriate, Gandi: “La Lega tace, fosse successo a Bergamo…”

Dopo il caso del 40enne algerino residente a Seriate espulso, dal Ministro dell'Interno Angelino Alfano, perché legato ad un cellula terroristica, l'assessore alla sicurezza e vicesindaco di Bergamo Sergio Gandi scrive un post su Fb.

Dopo il caso del 40enne algerino residente a Seriate espulso, dal Ministro dell’Interno Angelino Alfano, perché legato ad un cellula terroristica, l’assessore alla sicurezza e vicesindaco di Bergamo Sergio Gandi scrive un post su Fb.

“Lo dico con assoluta sincerità: voglio bene al mio amico Vezzoli, Sindaco di Seriate, che fa molto scrupolosamente il suo lavoro ed è apprezzato da cittadini di ogni partito. E che non ha, in questo caso, nessuna responsabilità – scrive Gandi -. Ma provate a pensare cosa sarebbe successo se il cittadino algerino fermato a Seriate ed espulso su ordine del Ministro dell’Interno e del Questore fosse stato residente a Bergamo: avremmo avuto il coro dei soliti noti a corto di idee su quanto l’Amministrazione di Gori e l’Assessorato di Gandi siano inefficienti e disattenti: onestà intellettuale discutibile, molta strumentalità. Noi, come provano i sette incontri nei quartieri e le decisioni che li hanno accompagnati e seguiti (presidio in via Bonomelli, presidio alla Malpensata, sgombero a Boccaleone, presenza in via Bramante, è così via) facciamo poche chiacchiere e, grazie alla Polizia Locale, molti fatti”.

Vuoi leggere BergamoNews senza pubblicità?   Iscriviti a Friends! >>
commenta

NEWSLETTER

Notizie e approfondimenti quotidiani sulla tua città.

ISCRIVITI