Il Presidente Mattarella al Donizetti per il concerto di Riccardo Muti? - BergamoNews
Si dice che...

Il Presidente Mattarella al Donizetti per il concerto di Riccardo Muti?

Invitato dal sindaco Giorgio Gori il Presidente della Repubblica Sergio Mattarella potrebbe essere a Bergamo per la serata del 29 novembre al Teatro Donizetti al concerto per i 50 anni di carriera del maestro Riccardo Muti.

Per ora è solamente un’indiscrezione. Anche se da Palazzo Frizzoni l’invito è già stato inviato al Quirinale e si attende la risposta da Roma. Il Presidente della Repubblica Sergio Mattarella potrebbe essere a Bergamo per la serata del 29 novembre al Teatro Donizetti ad assistere al concerto per i 50 anni di carriera del maestro Riccardo Muti.

Uno dei concerti più attesi dell’anno, basti pensare che è l’unica data italiana nel secondo semestre del 2016 che il maestro Muti ha riservato per l’Italia e che è al centro del cartellone del Donizetti Opera, il festival voluto dal direttore artistico Francesco Micheli.

Proprio Micheli, venerdì 7 ottobre, aveva annunciato il boom delle vendite per le serate della prossima stagione lirica, con richieste dal Giappone dagli Stati Uniti d’America. Una conferma che il teatro cittadino propone un programma dedicato a Gaetano Donizetti che richiama da ogni parte del mondo gli appassionati dell’opera.

Il Presidente della Repubblica Sergio Mattarella è un appassionato di opera e il concerto del maestro Riccardo Muti, che proprio mezzo secolo fa suonò al Donizetti, potrebbe spingerlo ad accogliere con piacere l’invito del sindaco Giorgio Gori per venire a Bergamo.

commenta

NEWSLETTER

Notizie e approfondimenti quotidiani sulla tua città.

ISCRIVITI

Per favore, disabilita AdBlock per continuare a leggere.

Bergamonews è un quotidiano online gratuito che non riceve finanziamenti pubblici: l’unica fonte di sostegno del nostro lavoro è rappresentata dalle inserzioni pubblicitarie, che ci permettono di esistere e di coprire i costi di gestione e del personale.
Per visualizzare i nostri contenuti, scritti e prodotti da giornalisti a tempo pieno, non chiediamo e non chiederemo mai un pagamento: in cambio, però, vi preghiamo di accettare la presenza dei banner, per consentire a Bergamonews di restare un giornale gratuito.
Vuoi continuare a leggere BergamoNews senza pubblicità? Scopri come su bergamonewsfriends.it