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Il magistrato

Cannabis, Gratteri: “Stato democratico non può legalizzare”

Il procuratore capo della Repubblica di Catanzaro, Nicola Gratteri, si esprime contrario al ddl cannabis: "Uno Stato democratico non può permettersi il lusso di legalizzare ciò che provoca danni alla salute dei cittadini".

“Credo che una legalizzazione intelligente possa evitare il danno peggiore per i ragazzi, ovvero entrare in contatto con ambienti della criminalità”. Mentre il ddl per la legalizzazione della cannabis ha cominciato il suo iter in Parlamento, il presidente dell’Anticorruzione e magistrato anticamorra, Raffaele Cantone, spende parole in suo favore (leggi qui).

Le reazioni dal mondo politico, però, non sono tardate ad arrivare. Il procuratore capo della Repubblica di Catanzaro, Nicola Gratteri, risponde che: “Uno Stato democratico non può permettersi il lusso di legalizzare ciò che provoca danni alla salute dei cittadini”. Un no espresso a più riprese dal magistrato in prima linea contro il narcotraffico. “Il guadagno che si sottrarrebbe alle mafie – sostiene – è quasi ridicolo rispetto a quanto la criminalità trae dal traffico di cocaina e eroina, in compenso spesso la marijuana è il primo passaggio per arrivare poi all’assunzione di droghe pesanti”.

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