• Abbonati
I motivi del 'sì'

Cannabis, in aula il ddl legalizzazione, Pia Locatelli: “Che schiaffo sarebbe per la criminalità”

Lunedì 25 luglio, per la prima volta, il Parlamento italiano ha discusso una proposta di legalizzazione della cannabis. L'onorevole del Gruppo Misto: "Se il provvedimento entrasse in vigore la criminalità organizzata subirebbe un colpo durissimo"

Legalizzazione della cannabis. Dopo lo scienziato bergamasco Silvio Garattini, direttore dell’Istituto di ricerche farmacologiche “Mario Negri”, che si è detto assolutamente contrario al disegno di legge, Bergamonews dà spazio anche al parere favorevole dell’onorevole Pia Locatelli che, assieme ai colleghi del Gruppo Misto, è stata tra i firmatari della proposta di cui si è parlato lunedì 25 luglio in Parlamento.

“Una premessa è assolutamente doverosa – attacca Pia Locatelli -. Noi siamo a favore della legalizzazione della cannabis, non alla sua liberalizzazione. Se il provvedimento entrasse in vigore ci darebbe una grandissima mano a togliere una grossa fetta di mercato alla criminalità che, al contrario, oggi fa affari d’oro grazie a questa mancanza”.

“Il nostro è un approccio laico alla questione – continua la deputata -: non possiamo dire, e non lo faremo mai, che la cannabis faccia bene. Ma altrettanto dannosi alla salute dell’essere umano sono anche sigarette ed alcol che, però, a differenza della cannabis, sono legalizzati e controllati dalla legge italiana, e non lasciati nelle mani delle organizzazioni criminali. Ora tocca a noi prenderci in carico questa responsabilità”.

Vuoi leggere BergamoNews senza pubblicità?   Abbonati!
leggi anche
Silvio Garattini
I motivi del 'no'
Cannabis, in aula il ddl legalizzazione, Garattini: “Legge inutile e che fa confusione”
commenta

NEWSLETTER

Notizie e approfondimenti quotidiani sulla tua città.

ISCRIVITI