Quantcast
Trionfo 5 Stelle, Violi: "Non siamo più protesta, nessuna quota rosa: conta il merito” - BergamoNews
Dopo il voto

Trionfo 5 Stelle, Violi: “Non siamo più protesta, nessuna quota rosa: conta il merito” video

Il consigliere regionale bergamasco del Movimento 5 Stelle Dario Violi commenta il successo elettorale in Italia: "Basta chiamarci voto di protesta: vogliamo governare e chi è più bravo emerge".

L’annunciato successo di Roma con Virginia Raggi e ancora di più la sorprendente affermazione a Torino con Chiara Appendino sono gli emblemi del successo elettorale del Movimento 5 Stelle a livello nazionale: eclatanti, è vero, ma solo due delle 19 vittorie conquistate ai ballottaggi.

“Siamo molto felici perchè è la dimostrazione che non siamo più una forza di protesta ma che, pur restando lontani dalle lobby, dai vecchi poteri forti e dal sistema, vogliamo governare e i cittadini sono convinti che lo possiamo fare – commenta il consigliere regionale bergamasco del Movimento 5 Stelle Dario Violi – Siamo entrati sulla scena assaltando il sistema e parzialmente siamo riusciti a cambiarlo. Siamo stati coerenti e la coerenza paga sempre”. 

Violi sottolinea in particolare come le vittorie non siano arrivate solamente a Roma, nel Sud Italia o in città disastrate, ma anche nella stessa Torino, Pinerolo, Chioggia e Cattolica, comuni dove apparentemente il sindaco uscente aveva ben governato e in cui invece i cittadini hanno sentito la necessità del cambiamento.

E’ evidente il nostro cambio di strategia dell’ultimo periodo – continua Violi – Non lo abbiamo fatto per necessità o cambio della nostra natura: ci siamo solo preparati, abbiamo studiato, imparato e coinvolto i cittadini, abbiamo acquisito competenze e ora siamo in grado di essere un movimento politico credibile che vuole governare, sempre tenendo la barra dritta contro i fastidiosi privilegi e con la volontà di portare, con idee chiare, il Paese nel futuro”. 

E non è un caso nemmeno che 7 dei 19 sindaci eletti dopo il ballottaggio siano donne: “Credo sia la dimostrazione della politica fallimentare del centrosinistra e del centrodestra negli ultimi 20 anni – conclude Violi – Hanno trattato le donne come una minoranza alla quale riservare delle quote. Noi abbiamo un sistema diverso, dove tutti possono partecipare e chi è più bravo poi emerge. Abbiamo dimostrato che le donne sono al pari degli uomini, se non più avanti: se non ci sono vecchi sistemi a fare da tappa le giovani donne possono emergere in tutti gli ambiti”.

 

Vuoi leggere Bergamonews senza pubblicità?
Iscriviti a Friends! la nuova Community di Bergamonews punto d’incontro tra lettori, redazione e realtà culturali e commerciali del territorio.
L'abbonamento annuale offre numerose opportunità, convenzioni e sconti con più di 120 Partner e il 10% della quota di iscrizione sarà devoluta in beneficenza.
Scopri di più, diventiamo Amici!
commenta

NEWSLETTER

Notizie e approfondimenti quotidiani sulla tua città.

ISCRIVITI