Dario Fo: il mio rapporto con Dio? Un mistero buffo che scopro nei testi
Dario Fo, premio Nobel per la Letteratura, ha aperto la 57ª Fiera dei Librai sul Sentierone. Al Teatro Donizetti ha presentato il suo ultimo lavoro scritto: “Dario e Dio”.
Se Dario Fo fosse Dio? La risposta sta in una pernacchia. Il grande giullare del teatro italiano, il Premio Nobel per la Letteratura non sta al gioco. Ha troppa considerazione e rispetto per ciò che ha studiato, osservato, preso di mira ed interrogato per sbeffeggiarlo e mettersi, anche con ironia, sullo scranno più grande dell’Universo.
Eppure è qui, instancabile e inesauribile nella sua grandezza, immerso su una maestosa poltrona sul palco del Teatro Donizetti, dove ha presentato il suo ultimo volume, un dialogo con Giuseppina Manin, “Dario e Dio”, che firma un’infinita fila di autografi. Saluta tutti, sorride, manda un bacio.
Il grande Dario alla fine si concede per un momento ad una domanda a Bergamonews sul suo rapporto con tutto ciò che è sacro. Ecco qui la sua intervista.


