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Addio a un gigante: l'11 aprile 1987 moriva Primo Levi - BergamoNews
Il ricordo

Addio a un gigante: l’11 aprile 1987 moriva Primo Levi

Scrittore, partigiano, chimico e poeta, autore di racconti, poesie e romanzi scolpiti nella memoria. Il ricordo di uno gigante della cultura italiana.

“Non è mica un caso che quelli che hanno più fretta di fare il funerale sono proprio quelli che sentono più colpa”.

Diceva così, nel celebre romanzo “La chiave a stella”, lo scrittore Primo Levi di cui oggi, 11 aprile, ricordiamo l'anniversario della scomparsa nel 1987.

Proprio come il protagonista del libro, l'operaio Faussone, la sua vita fu ricca di pericolose avventure e svolte inaspettate. Grazie alle sue sole conoscenze, riesce a scampare allo sterminio di Auschwitz e decide di votare la vita al racconto della sua esperienza, affinché non si muoia più per un sì o per un no.

Tra le sue opere più famose ricordiamo un classico della letteratura mondiale: “Se questo è un uomo”; inoltre, opere come “Il sistema periodico” e “Se non ora quando” oltre a numerose poesie.

Un autore mai dimenticato, ma forse da riscoprire in chiave moderna, in un mondo che, sempre più a portata di click, non coglie il vero senso dei messaggi letterari, rimanendo superficiale.

(il ricordo di Einaudi su Twitter)

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