Settanta nuove regolarizzazioni nella sanità privata bergamasca - BergamoNews
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Settanta nuove regolarizzazioni nella sanità privata bergamasca

Dopo le 90 stabilizzazioni di gennaio altri 70 professionisti della sanità privata verranno regolarizzati con contratti a tempo indeterminato in Humanitas Gavazzeni e IOB: è il risultato di un nuovo accordo delle aziende con Cgil.

Un nuovo accordo tra Cgil, Humanitas Gavazzeni e Istituti Ospedalieri Bergamaschi permetterà a 70 professionisti che operavano in regime di partita Iva o assunti a tempo determinato di siglare un nuovo contratto a tempo indeterminato: continua con un’altra buona notizia il percorso intrapreso dalle categorie Funzione Pubblica e Nuove Identità DI Lavoro per la regolarizzazione dei professionisti nelle strutture della sanità privata bergamasca.

Già a gennaio IOB aveva provveduto alla stabilizzazione di una novantina di lavoratori, tra infermieri, operatori socio sanitari, impiegati amministrativi e fisioterapisti, al Policlinico San Marco di Zingonia e al Policlinico San Pietro di Ponte.

Ora la Direzione Territoriale del Lavoro ha dato comunicazione, tramite Confindustria Bergamo, che presto inizierà la conciliazione per altri 70 professionisti: tramite il decreto 81/2015 legato al Jobs Act permetteranno alle aziende di regolarizzare le loro posizioni previa assunzione a tempo indeterminato.

“Si tratta di 10 lavoratori di Humanitas e di 60 di IOB – precisano Roberto Rossi e Luisa Carminati di Fp Cgil Bergamo, nella foto ai lati del segretario generale Luigi Bresciani – La vicenda si è smossa a dicembre del 2015 con la richiesta di un incontro urgente alla dirigenza delle cliniche in questione: un’operazione partita col piede giusto ma che non si esaurisce qui e continuerà nei prossimi mesi anche in altre strutture private bergamasche. C’è grande soddisfazione perchè la maggior parte dei lavoratori coinvolti sono giovani, laureati, altamente specializzati e con esperienza: infermieri, fisioterapisti, tecnici di laboratorio e di radiologia, biologi, medici e psicologi che operavano in regime di partita Iva pur essendo a tutti gli effetti lavoratori dipendenti”.

Nelle prossime settimane, dopo le conciliazioni, la Cgil tornerà a verificare eventuali situazioni simili nelle stesse aziende e parallelamente in altre. E presto, sempre in tema di regolarizzazioni, si aprirà anche un nuovo fronte: quello della scuola privata.

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