Agenti in borghese e fototrappole per tenere pulite le strade dalla cacca dei cani - BergamoNews
A gazzaniga

Agenti in borghese e fototrappole per tenere pulite le strade dalla cacca dei cani

Il Comune dà battaglia a chi non raccoglie gli escrementi dei cani e abbandona i rifiuti per strada. E sono già arrivate le prime (salatissime) multe

A Gazzaniga è battaglia contro chi non raccoglie gli escrementi dei cani e abbandona i rifiuti per strada.

Per smascherare i cittadini privi di guanti monouso e palettina e quelli poco inclini alla raccolta differenziata, il sindaco del comune seriano Mattia Merelli ne ha pensata una in più del diavolo: dagli agenti in borghese chiamati a perlustrare le vie e i cunicoli del paese, all’occhio meccanico della videosorveglianza, con fotocamere e trappole fotografiche sparse un po’ ovunque.

A quanto pare, la situazione in paese era sfuggita di mano e richiedeva un intervento. Tant’è che le prime multe sono già arrivate a coloro che sono stati sorpresi a sporcare (dimenticandosi poi di pulire) il suolo pubblico.

Una leggerezza che costerà ai padroni meno responsabili all’incirca 150 euro.

Ma non è finita qui: le multe per chi viene sorpreso ad abbandonare rifiuti per strada, infatti, sono ancora più salate.

La speranza, fanno sapere dal Comune, è quella di ‘punirne’ pochi per educarne tanti, sperando che qualche controllo in più possa servire da lezione. Di civiltà, ovviamente.

Anche se c’è chi, in paese, si sarebbe accontentato volentieri di qualche cestino in più…

Cacca del cane
commenta

NEWSLETTER

Notizie e approfondimenti quotidiani sulla tua città.

ISCRIVITI

Per favore, disabilita AdBlock per continuare a leggere.

Bergamonews è un quotidiano online gratuito che non riceve finanziamenti pubblici: l’unica fonte di sostegno del nostro lavoro è rappresentata dalle inserzioni pubblicitarie, che ci permettono di esistere e di coprire i costi di gestione e del personale.
Per visualizzare i nostri contenuti, scritti e prodotti da giornalisti a tempo pieno, non chiediamo e non chiederemo mai un pagamento: in cambio, però, vi preghiamo di accettare la presenza dei banner, per consentire a Bergamonews di restare un giornale gratuito.
Vuoi continuare a leggere BergamoNews senza pubblicità? Scopri come su bergamonewsfriends.it