La festa
|Il prof Rho torna in cattedra: “Per me è la fine di un incubo”
Era entusiasta il docente bergamasco dopo il processo di fronte al giudice del lavoro: “Finalmente tornerò in mezzo ai miei ragazzi”
“Finalmente tornerò in classe, in mezzo ai miei ragazzi”. Era entusiasta il professor Stefano Rho dopo il processo di fronte al giudice del lavoro Raffaella Lapenta di venerdì 25 marzo, in cui il docente bergamasco ha ottenuto di poter tornare in cattedra.
Il reintegro è arrivato attraverso una conciliazione tra le parti: il prof, difeso dall’avvocato Yvonne Messi, e il Miur, ministero dell’istruzione dell’università e della ricerca.
Tra dieci giorni, poco dopo il rientro degli studenti dalle vacanze pasquali, Rho, 43 anni, sposato e padre di 3 figlie, potrà già tornare in classe.
Oltre al reintegro, il docente ha ottenuto la restituzione dei due mesi di stipendio non percepiti, a causa del licenziamento.
Rho era stato licenziato per non aver dichiarato al Ministero dell’Istruzione di essere stato condannato a una multa di 200 euro per aver fatto la pipì in un cespuglio, 11 anni fa: a Ferragosto del 2005 venne sorpreso dai carabinieri mentre urinava in un prato di Averara, in valle Brembana, dopo aver passato la serata con gli amici a una festa di paese.







