Logo

Temi del giorno:

Vandali in azione, sabotano il laghetto: muoiono 80 pesci

Li hanno trovati immobili sul fondo: in prevalenza carpe, cavedani, pesci gatto e scardole

Sarebbero entrati furtivamente nel parco, chiudendo i rubinetti predisposti al circolo e all’ossigenazione dell’acqua. Così hanno condannato a morte circa 80 pesci che nuotavano all’interno del laghetto.

Succede a Osio Sotto, dove per eseguire i lavori di sostituzione del ponticello al parco Diaz era stato predisposto il trasferimento temporaneo dei pesci in due vasche, entrambe con ricambio d’acqua assicurato dall’impiego di un impianto idraulico.

Intorno alle 17.25, orario di chiusura del parco, i rubinetti dell’acqua erano aperti. La mattina seguente, i volontari e gli addetti ai lavori li hanno trovati chiusi, con molti dei pesci immobili sul fondo del laghetto: in prevalenza carpe, cavedani, pesci gatto e scardole.

“Non è la prima volta che il laghetto viene preso di mira – racconta Enrico Adami, presidente della società di pesca sportiva che si occupava dei pesci -. Già in passato erano stati rubati degli esemplari di storione, ma non capisco per quale motivo prendersela con degli animali… Si può arrivare a un tale livello di idiozia?”.