Bassa

Spirano, alberi sfregiati nel bosco dei Fontanili: la Forestale apre un’indagine fotogallery

Cinquanta alberi del bosco dei Fontanili di Spirano sfregiati. E’ il bilancio dell’ultimo intervento compiuto dai volontari del Comune sul quale la Guardia Forestale sta cercando di far luce con un’indagine che, nei prossimi giorni, potrebbe portare a sanzioni piuttosto pesanti.

Già, perché quelle sfregiate (e qualcuno proprio abbattuta, è il caso di dire) sono piante molto rare per la zona della Bassa: stando ai primi rilievi degli uomini della Forestale, infatti, tra quelle finite a terra ci sarebbero anche carpini, querce e platani.

Quello di Spirano è considerato un autentico gioiello della Bergamasca perché, oltre alla presenza di specie molto rare, è attraversato da decine di fontanili dove, seppur saltuariamente, sgorga ancora oggi dell’acqua.

Il bosco, dalla forma lunga e stretta e racchiuso nei quattro ettari di verde verso Cologno al Serio e Brignano Gera d’Adda, è da secoli di proprietà della Mia. Non è però la fondazione a gestirlo, ma il Comune di spirano del sindaco leghista Giovanni Malanchini, che lo ha in comodato d’suo. I tagli, avvenuti tra giovedì 28 e venerdì 29 gennaio scorsi, sarebbero stati ordinati proprio dall’ufficio tecnico ed eseguiti da un gruppo di volontari del paese.

Nei prossimi giorni, quando le indagini della Forestale saranno chiuse, si saprà di più.

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