Una nostra lettrice, Emilia Mariani, ha scritto una mia poesia-riflessione sui bambini soldato che pubblichiamo.
IL BIMBO SOLDATO
Perché un bimbo viene
Chiamato ad esser soldato?
Non conosce l’infanzia:
vietato gli è
di esser coccolato,
di passare il suo tempo
a giocare e a fantasticare.
Come può l’uomo, che
padre si definisce
gettare il proprio figlio
fra le braccia
di quei guerriglieri che, in nome
di una guerra santa, che li
rende assassini
arruolano i bambini?
Bambini che con
la mitragliatrice dormono
e che alle bambole
la testa tolgono.
Triste è la loro vita.
Non conoscon la gioia, non
la sanno trovare in fondo
al loro cuore, anche se essa
bussa.
Sono sordi, poiché così
li han voluti e
crescendo vivon d’arroganza,
si nutron di violenza e non
conoscon la speranza
di avere domani un mondo
migliore.
Emilia Mariani


