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Niente domiciliari a Bossetti: respinta la richiesta degli avvocati - BergamoNews
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Niente domiciliari a Bossetti: respinta la richiesta degli avvocati

Gli avvocati lunedì 21 dicembre avevano chiesto gli arresti domiciliari per il muratore di Mapello che, qualora fossero stati concessi, avrebbe potuto tornare a casa con il braccialetto elettronico

La Corte ha deciso, meno di 24 ore dopo la richiesta, di negare a Massimo Bossetti gli arresti domiciliari.

Il presunto assassino di Yara Gambirasio, arrestato il 16 giugno 2014, resterà dunque in carcere. Durante l’ultima udienza dell’anno i legali di Bossetti hanno chiesto alla Corte di sostituire il carcere con gli arresti domiciliari, anche con l’ausilio del braccialetto elettronico. “Abbiamo avanzato questa richiesta – ha spiegato Salvagni a Radio Cusano – anche alla luce della nuova legge che prevede che il pericolo di reiterazione, oltre ad essere concreto debba essere attuale. Il pm si è opposto a questa richiesta. Aspettiamo la decisione della Corte. Bossetti ormai è un volto talmente conosciuto che non potrebbe né scappare né commettere un omicidio come quello che gli viene imputato”.

La Corte ha però negato gli arresti domiciliari al muratore di Mapello.

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