I profughi salgono in cattedra: insegnano inglese e francese
A Castione l’integrazione passa soprattutto attraverso la lingua.
A Castione della Presolana, in alta valle Seriana, l’integrazione passa soprattutto attraverso la lingua. Lo testimonia un servizio di Silvia Valenti per La Repubblica.
Cinquantasei richiedenti asilo ospiti a Villa Jesus, con l’aiuto della Caritas, organizzano corsi di inglese e francese aperti alla comunità bergamasca e a loro volta imparano a parlare italiano.
“E’ una forma di accoglienza condizionata, li responsabilizza e al contempo li fa sentire utili”, spiega la coordinatrice Marianna Agnelli.
I ragazzi provengono dall’Africa sub sahariana e dal Bangladesh, per alcuni di loro i corsi son un’opportunità di alfabetizzazione.
“Ci divertiamo e impariamo nelle lezioni a conoscere le loro culture”, raccontano i partecipanti





