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Malore fuori dalla clinica di Ponte, i soccorsi da Dalmine "Così prevede la Legge" - BergamoNews
Il caso

Malore fuori dalla clinica di Ponte, i soccorsi da Dalmine “Così prevede la Legge”

Nel pomeriggio di giovedì 26 novembre un 75enne accusa un malore fuori dal Policlinico di Ponte San Pietro. Scatta l'allarme, ma dal Pronto Soccorso di Ponte si attende l'ambulanza da Dalmine. Un lettore denuncia il paradosso, ma il personale del Policlinico ha agito secondo le disposizioni di Legge.

Nel pomeriggio di giovedì 26 novembre un 75enne accusa un malore fuori dal Policlinico di Ponte San Pietro. Scatta l’allarme, ma dal Pronto Soccorso di Ponte si attende l’ambulanza da Dalmine. Un lettore denuncia il paradosso, ma il personale del Policlinico ha agito secondo le disposizioni di Legge.    

 

Pubblichiamo la lettera di denuncia: 

“Gentile Redazione,

volevo raccontare un episodio incredibile al quale ho assistito nel pomeriggio di giovedì 26 novembre a Ponte San Pietro. Poco prima delle 15 un anziano di 75 anni è caduto in via Forlanini, proprio a due passi dal Policlinico San Pietro: ha picchiato violentemente la testa e probabilmente si è anche procurato una frattura alle costole perchè lamentava un forte dolore al petto.

Ho chiamato immediatamente il 112 e la gente ha subito attraversato la strada per chiedere aiuto al pronto soccorso dell’ospedale, ma la risposta è stata che non potevano abbandonare il loro posto di lavoro: intanto l’anziano steso per strada continuava a peggiorare.

Poi l’ambulanza è arrivata, ma da Dalmine: il personale medico è stato rapido e ha messo in sicurezza il 75enne per poi portarlo….al pronto soccorso di Ponte San Pietro”.


E la replica del Policlinico San Pietro

"Come previsto dal  DGR IX/1964 del 06/07/2011 che rappresenta l’ultimo aggiornamento normativo che disciplina la materia del “Soccorso Sanitario extraospedaliero” a livello regionale, il personale medico e infermieristico del Pronto Soccorso non può assolutamente intervenire per prestare assistenza sanitaria urgente a persone che si trovino all’esterno della struttura ospedaliera (e per struttura ospedaliera s’intende l’area circoscritta dal perimetro murale delimitante esterno).

In questo caso la procedura indicata nel DGR è quella di attivare il 118 che interverrà sul posto con i mezzi ritenuti opportuni e deciderà, in funzione della patologia riscontrata, la destinazione più idonea per il trattamento specifico del paziente. In altre parole nel caso venga riscontrata, ad esempio, una patologia di pertinenza neurochirurgica (come trauma cranico maggiore o grave) o una patologia cardiologica acuta (come infarto miocardico acuto che necessiti di trattamento in reparto di emodinamica),  non è detto  che il paziente acceda al  Pronto Soccorso più vicino al luogo dell’evento, ma è possibile che venga trasferito immediatamente in altra sede per ricevere le cure più idonee al caso (cardiologia con sala di emodinamica – neurochirurgia).

 

La procedura seguita dal personale del Policlinico è stata quindi del tutto corretta e consona ai protocolli in essere.

Il Policlinico ricorda, altresì, che presso la struttura è ospitato un presidio con auto medica del 118 regionale"

 

Policlinico San Pietro

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