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Seriate, Pedrini risponde alle critiche: “Stanziati 132mila euro per lo sport”

L’assessore allo Sport di Seriate Ester Pedrini risponde alle critiche che le sono state rivolte nell’ultimo consiglio comunale quando al centro dell’attenzione era finito il piano delle Opere pubbliche che destinava parecchie risorse all’ambito sportivo.

Nell’ultimo consiglio comunale di lunedì 16 novembre a Seriate era stata la più criticata: “Quattro ore e mezza di Consiglio Comunale sul piano opere pubbliche, per buona parte delle quali si è discusso solamente di impianti sportivi, senza che una parola in merito fosse pronunciata dall’assessore allo Sport – aveva attaccato polemicamente il capogruppo della lista civica Albatro Damiano AmaglioChe visione ha dello sport a Seriate? O non considera il Consiglio Comunale degno di ascoltarla, o non ce l’ha proprio una visione. E non so cosa sia peggio”.

Ora Ester Pedrini, assessore allo Sport del Comune di Seriate, vuole rispondere mettendo sul tavolo tutto ciò che è stato sotto la sua gestione dal giorno dell’elezione a oggi.

“L’assessorato allo Sport, quest’anno, ha finanziato con 50 mila euro un bando sussidiario allo sport, cui hanno fatto richiesta 15 società che praticano varie discipline sportive. Il finanziamento è passato da 9 mila euro nel 2010 ai 50mila attuali. Inoltre abbiamo finanziato con circa 25mila euro l’acquisto di 15 defibrillatori, che saranno obbligatori per ogni società sportiva a partire dal prossimo gennaio. Accanto a ciò, abbiamo promosso, come Comune di Seriate, corsi di primo soccorso per 21 operatori. Gli attestati di frequentazione e superamento del corso verranno consegnati, durante un’apposita cerimonia, interno ai primi di gennaio”.

“Non dimentichiamoci nuoto in cartella che è stato finanziato con 57 mila euro, un servizio che è stato molto gradito dai genitori – continua Ester Pedrini – Non solo: abbiamo aderito alla dote sport di Regione Lombardia che permette alle famiglie seriatesi più disagiate di far avvicinare i propri figli allo sport, predisponendo, per coloro che avessero avuto difficoltà di redigere la domanda online, l’ufficio anagrafe del Comune a luogo in cui poter inoltrare la richiesta di partecipazione alle dote da poi inviare in Regione. L’istituzione di Rete Sport che, attraverso tre incontri mensili a cui partecipano 20/25 società, permette all’Amministrazione Comunale di venire a conoscenza delle esigenze delle società sportive e di approntare interventi ad hoc: tutto questo in un anno e mezzo non mi sembra poco”.

Arnaldo Cobelli