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Macondo Biblio Cafè, anche Bergamo ha il suo caffè letterario

Si trova in via Moroni 16 ed è al momento l’unico Book Bar presente a Bergamo. E’ il Macondo Biblio Cafè: una sorta di libreria con angolo bar che promuove eventi, iniziative culturali, vernissage, mostre, forum, manifestazioni e che mira a diventare nel tempo un vero e proprio laboratorio culturale.

"Capisci di aver letto un buon libro quando giri l’ultima pagina e ti senti come se avessi perso un amico", Paul Sweeney.

Vero, verissimo.

Ma puoi sempre prenderne un altro…

E in via Moroni 16 a Bergamo è da poco nato un posto dove di ‘amici’ se ne possono conoscere in abbondanza.

Si chiama Macondo Biblio Cafè, ed è al momento l’unico "Book Bar" presente in tutta Bergamo.

Una sorta di libreria con angolo bar che promuove eventi, iniziative culturali, vernissage, mostre, forum, manifestazioni e che mira a diventare nel tempo un piccolo grande laboratorio culturale: dai piccoli concerti alla presentazione di libri, dalle mostre fotografiche all’arte visuale.

Un’idea nata sul modello di quello che è ‘Shakespeare and Company’ a Parigi, la storica libreria situata nel V arrondissement sulla Rive gauche: vecchio centro della cultura anglo-americana e punto di riferimento per i grandi nostalgici della Beat Generation.

"Il tutto, ovviamente, con le dovute proporzioni", ci tiene a precisare il proprietario del locale Fabio Iavarone.

La libreria si divide in tre sezioni: antiquariato, editoria indipendente e sezione junior.

Nella sezione antiquariato sono consultabili più 4.000 opere, da cinquecentine a opere del secondo novecento; dal "libricino" usato al pezzo di antiquariato.

Sull’editoria indipendente, invece, i titoli presenti sono circa 500, tutti pubblicati da case editrici non collegate alla grande distribuzione e con sezioni dedicate a musica, arte, grafica, fotografia e narrativa.

Nella sezione Junior, infine, sono presenti oltre 500 volumi per bambini dai 3 ai 14 anni, tutti consultabili in loco e disponibili al prestito.

Ma anche book crossing e coworking.

Ovvero la possibilità di prendere un libro lasciandone in cambio un altro e usufruire – sull’offerta libera di un emolumento che non sia in danaro – di quattro postazioni da lavoro con servizio internet in wi-fi e di una stampante condivisa. E, a breve, pure di un tablet…

Un luogo dov’è possibile degustare un bicchiere di vino, assaporrare una birra artigianale, sorseggiare un caffè e gustare uno dei prodotti a chilometro zero presenti nel menù di Macondo.

Il tutto, ovviamente, unito al piacere, alla compagnia e alla lettura di un buon libro.

Fabio Viganò