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La 5B del Liceo Lussana a Parigi: “Noi, nel cuore dell’attacco dei terroristi”

Una ventina di alunni e due insegnanti di Bergamo hanno vissuto i tragicissimi momenti della serata degli attacchi terroristici di venerdì a Parigi. E’ la 5aB del liceo Lussana con i professori Annalisa Cagnoli e Giovanni Rota Sperti: stanno tutti bene.

Una ventina di alunni e due insegnanti di Bergamo, in gita in Francia, hanno vissuto i tragicissimi momenti della serata degli attacchi terroristici di venerdì a Parigi. E’ la 5aB del liceo Lussana con i professori Annalisa Cagnoli e Giovanni Rota Sperti: stanno tutti bene. 

"Siamo stati a cena proprio a due passi dal Bataclan – racconta Annalisa Cagnoli – stavamo rientrando al nostro hotel. Siamo saliti sulla metro a place de la Bastille, quando è salita una ragazza con una mano insanguinata. Urlava, sembrava impazzita: ‘Hanno sparato, muoiono, hanno sparato!!!’ Gridava, noi non sapevamo cosa pensare, sì abbiamo avuto un po’ paura. Alla fermata successiva la ragazza è scesa, sempre urlando. Noi abbiamo preso la coincidenza e anche lì è salita una giovane, stavolta italiana che ci ha raccontato lì intorno stavano sparando". Il primo attentato, quello del Bataclan era appena appena successo".

La classe bergamasca è rientrata senza problemi in albergo, al 9° arrondissement: segue le dirette in tv: "Sì, ci siamo spaventati e ancora non sappiamo cosa succederà – ci racconmta la prof verso mezzanotte. Dovremmo rientrare in Italia sabato, ma non sappiamo se potremo".

In effetti sono state chiuse le frontiere e anche il tyraforo del Monte Bianco.

Nella mattinata di sabato, dopo una notte ovviamente insonne per tutti, studenti e prof, in grande anticipo rispetto ai tempi previsti ma per via dei doverosi intensificati controlli, è arrivato il pullman per portare la 5B in aeroporto per fare rientro in Italia e a Bergamo.