Il giallo

Sequestrati e picchiati in appartamento a Bariano Il caso all’antimafia

Un tunisino e un senegalese erano rinchiusi in un appartamento di un condominio di via Circonvallazione 25 a Bariano: sul caso indaga l'antimafia di Brescia.

Sarebbero stati rapiti, picchiati e sequestrati in un appartamento di un condominio di via Circonvallazione 25 a Bariano: protagonisti di una vicenda dai contorni oscuri un tunisino e un senegalese che nel pomeriggio di sabato 17 ottobre sono riusciti a liberarsi e a lanciare l’allarme.

Terrorizzato e ancora sotto choc, il tunisino ha chiesto aiuto a una passante dal terrazzo dell’abitazione, riferendo come all’interno ci fosse anche un altro uomo, di nazionalità senegalese, sequestrato insieme a lui la sera prima, ferito e ancora immobilizzato a una sedia con delle corde.

La donna ha immediatamente avvertito i carabinieri che sono intervenuti poco più tardi e hanno messo in salvo i due ostaggi: ora però il caso è nelle mani della Direzione Investigativa Antimafia di Brescia che, secondo le prime informazioni, starebbe passando al setaccio il passato dei due e starebbe concentrando le indagini nel mondo della droga.

Il tunisino che è riuscito a lanciare l’allarme, in particolare, sarebbe stato ascoltato per ore dagli inquirenti mentre il suo compagno di disavventura veniva accompagnato in ospedale per ricevere assistenza medica dato che presentava alcune ferite alla testa.

La Procura distrettuale antimafia ha messo i sigilli all’appartmento che risulta essere stato affittato a un quarantenne italiano che ufficialmente da qualche mese si troverebbe fuori dal Paese per motivi di lavoro: la scientifica ha analizzato ogni angolo della casa in cerca di indizi preziosi che possano aiutare a ricostruire una vicenda che al momento non è ancora stata inquadrata e sulla quale vige il massimo riserbo da parte degli inquirenti.

Vuoi leggere BergamoNews senza pubblicità?   Iscriviti a Friends! >>
leggi anche
Polizia
Polizia
Operazione della Dia: due bergamaschi in manette per tangenti
Generico
L'intervista
Il procuratore nazionale antimafia: “La ‘ndrangheta colonizza anche Bergamo”
furti di gomme
Tribunale
Condannata la coppia dei furti di gomme Ma le indagini continuano
commenta

NEWSLETTER

Notizie e approfondimenti quotidiani sulla tua città.

ISCRIVITI