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La polemica

Multe alle moto, l’opposizione: “Una spedizione punitiva solo per fare cassa”

“Una spedizione punitiva”. L'opposizione attacca l'amministrazione Gori dopo la raffica di multe nella zona della stazione. Secondo Palafrizzoni non si è trattato di un blitz, ma di un'azione sollecitata da cittadini che hanno inviato più segnalazioni al comando dei vigili.

“Una spedizione punitiva”. L’opposizione attacca l’amministrazione Gori dopo la raffica di multe nella zona della stazione. Secondo Palafrizzoni non si è trattato di un blitz, ma di un’azione sollecitata da cittadini che hanno inviato più segnalazioni al comando dei vigili.

Dario Violi, consigliere regionale del Movimento 5 Stelle, ha visto con i suoi occhi gli agenti in azione e non risparmia un duro commento: “Balle, balle e ancora balle! Ma col discorso metropark l’assessore lascia intendere che ci sarà il solito privato a lucrare sul parcheggio anche degli scooter?  Si meritano che quelle centinaia di scooter domani si trasformino in automobili, intasando la città e aumentando l’inquinamento. La toppa è peggio del buco, abbiano almeno la decenza di stare in silenzio”.

“I più fiduciosi tra i fruitori della Stazione, alla vista di due agenti della Polizia Locale, hanno pensato al tanto annunciato presidio promesso dal vicesindaco Gandi che dovrebbe garantire la sicurezza di chi transita per Piazzale Marconi – commenta Stefano Benigni, consigliere comunale di Forza Italia a Bergamo. Ben presto si sono dovuti ricredere, accorgendosi di essere di fronte ad una spedizione punitiva contro i pendolari che la mattina lasciano ai lati del Piazzale i motorini, prima di recarsi in Università o al lavoro in treno. Più di un centinaio i mezzi colpiti dalle contravvenzioni. Ormai i Vigili non sanno più cosa inventarsi per raggiungere la soglia dei 9 milioni di euro messi a bilancio dalla Giunta Gori da recuperare tramite sanzioni amministrative.”

“Giunta – continua Benigni – che verrà ricordata per la persecuzione nei confronti di automobilisti e centauri: il blitz di quest’oggi infatti ha colpito mezzi che non arrecavano nessun disturbo né ai passanti né ai tassisti. Giunta, ricordo, che ha investito mezzo milione di euro in tre aiuole, oggi trascurate ed incolte, ma non ha aumentato gli spazi per i motorini, che i pendolari si sono visti occupare anche da una coppia di senzatetto che questa estate ha trasformato un’intera fila di parcheggi nel proprio giaciglio per diversi giorni. Dov’era la polizia locale in questo caso? Dove è la polizia locale quando nei pressi della Stazione scoppia una maxi-rissa tra extracomunitari?”.  

“Tutto ciò è inaccettabile: questi blitz contro persone oneste che non arrecano alcun danno sono una vergogna. Chiederemo fin da subito di fare chiarezza su questa vicenda e pretenderemo di essere informati attraverso un’interrogazione sul numero effettivo di multe emesse nel corso del 2015 – conclude Benigni”. "Siamo per il rispetto della legge, sempre e comunque: ma siamo anche per il buon senso e la ragionevolezza. Quello di oggi è stato un blitz punitivo in piena regola, con tanto di multe precompilate come ha testimoniato la stampa. E con i pendolari nel ruolo di veri e propri bancomat dell’amministrazione" cosi Andrea Tremaglia, capogruppo di Fratelli d’Italia, Alberto Ribolla, capogruppo della Lega Nord, e Davide De Rosa , consigliere della Lista Tentorio, commentano l’intervento della Polizia Locale in piazzale Marconi, dove sono stati multati decine di motorini. "Le multe devono servire a tutelare la sicurezza stradale, non a fare cassa. Oggi, chiaramente, si è voluto cogliere alla sprovvista i malcapitati e rubare loro i guadagni di una giornata di lavoro. Gli scooter multati erano sì in divieto di sosta, ma non intralciavano il traffico né risultavano pericolosi: la situazione è purtroppo la stessa ogni giorno perché mancano i parcheggi" proseguono Tremaglia, Ribolla e De Rosa, che aggiungono: "Ci sono due pesi e due misure, e non è la prima volta: pochi giorni fa abbiamo visto la Fara assalita da decine di macchine parcheggiate sulla carreggiata e in curva per l’apertura dell’Anno accademico e nemmeno una contravvenzione. Come mai invece quest’estate i motorini parcheggiati in un angolo di Sant’Agostino erano pericolosi e da multare? Forse perché quelli erano "ragazzini", categoria che a questa Giunta abbiamo capito che non piace molto?"

"Molti altri "ragazzini" sono ancora stati multati stamattina. La loro colpa? Essere studenti fuori sede o pendolari. Quello di oggi è un episodio che quantomeno ci aiuta ad aprire gli occhi sulle priorità di questa Amministrazione", concludono Tremaglia, Ribolla e De Rosa, "Pensavamo che le emergenze della stazione fossero le risse tra ubriachi e gli spacciatori, invece per la Giunta Gori il vero problema di piazzale Marconi sono evidentemente le aiuole, i pendolari e gli studenti."

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