Il M5S di Treviglio ha scelto: il candidato è Emanuele Calvi “Idee senza compromessi”
Sul palco dell’ex laghetto Treviza è stata presentata la candidatura a Sindaco di Treviglio del rappresentante del Movimento Cinque Stelle Emanuele Calvi: trevigliese di 50 anni, carrozziere di professione, nonché attuale referente del circolo M5S di Treviglio, che sfiderà l’attuale sindaco Pezzoni alle amministrative del 2016.
I pronostici della vigilia sono stati rispettati e sul palco dell’ex laghetto Treviza è stata ufficialmente presentata la candidatura a sindaco di Treviglio del rappresentante del Movimento Cinque Stelle Emanuele Calvi: trevigliese di 50 anni, carrozziere di professione, nonché attuale referente del circolo M5S di Treviglio, che sfiderà l’attuale sindaco Pezzoni alle amministrative del 2016. "Sono un semplice cittadino che ha deciso di fare attività politica – ha detto Calvi – voglio che Treviglio diventi una comunità; voglio cambiare il modo di concepire la città, la politica locale e far sì che l’amministrazione torni ad essere strumento democratico nelle mani dei cittadini. Questa presentazione è l’inizio di un percorso che intraprenderemo sul territorio locale. Il programma che abbiamo in mente sarà pubblico, poiché condiviso con tutti e conseguenza dell’elaborazione con i cittadini. Ma ogni cosa a suo tempo…".
Alla presentazione di Calvi – iscritto da due anni al M5S e portavoce del meetup di Treviglio – presenti anche i parlamentari Paolo Cominardi e Ferdinando Alberti, gli eurodeputati Tiziana Beghin, Eleonora Evi ed i consiglieri regionali Dario Violi e Paola Macchi. Tutti esponenti della scuderia M5S.
“Porteremo avanti le nostre idee senza compromessi perché siamo liberi, perché non dobbiamo dare conto dei giochini dei partiti, non dobbiamo aspettare le alleanze dell’ultimo secondo per racimolare qualche voto in più, non litighiamo tra noi in cerca di un posto al sole. Iniziamo questo viaggio con determinazione e in piena serenità perché: Noi non facciamo annunci che poi vengono smentiti dopo meno di un giorno dalle segreterie di partito. Noi non ci azzuffiamo in cerca di un congresso cittadino che sembra più un regolamento di conti; Noi non facciamo la guerra dei tesserati, iscrivendo parenti, amici e vicini di casa vari; Noi non sprechiamo il nostro tempo e le nostre forze in giochi di poltrona. Noi mettiamo e metteremo tutte le nostre energie solo e unicamente al servizio della città”.





