Sedrina, presidio della Lega contro l’operazione profughi Anche il sindaco in strada
Presidio notturno della Lega Nord alle porte della Valbrembana per ribadire il no all’operazione accoglienza profughi. A Sedrina, dove il Carroccio ha deciso di piazzare gazebo e striscioni, sono stati accolti 126 profughi.
Presidio notturno della Lega Nord alle porte della Valbrembana per ribadire il no all’operazione accoglienza profughi. A Sedrina, dove il Carroccio ha deciso di piazzare gazebo e striscioni, sono stati accolti 126 profughi.
Inizialmente gli accordi tra amministrazione e prefettura erano stati chiari: non superare i 90 profughi. Poi l’emergenza ha imposto a via Tasso scelte diverse, ma l’assenza di comunicazione ha indispettito, e non poco, il primo cittadino Stefano Micheli. Che ha deciso di scrivere una lettera al prefetto: “Scoprire in questi giorni che nella struttura vi sono ora n. 126 persone senza aver ricevuto un minimo cenno informativo dalla Prefettura o altro Ente coinvolto, dopo aver richiesto più volte collaborazione ed informazione, è davvero inaccettabile”. (leggi qui tutta la lettera)
Pur non essendo leghista, il sindaco Micheli ha deciso di fare visita al presidio della Lega Nord. Il primo cittadino è stato immortalato da alcuni militanti del Carroccio. “Sedrina, presidio notturno #stopinvasione – si legge nel profilo Facebook della Lega di Palazzago -. Tanta gente che va e che viene, presente l’Amministrazione comunale di Sedrina, Sindaco in testa. Amministrazione che invitava a #accenderelamente e#spegnereipregiudizi e così hanno fatto… abbandonati i pregiudizi verso i razzisti e i cattivi della Lega, sono a fianco a noi per dire al prefetto che così non va bene! Prendere in giro amministratori e cittadini non è corretto”.





