Non hanno biglietto, aggrediscono con il machete capotreno che rischia di perdere braccio
Un macchinista e un capotreno sono stati aggrediti a colpi di machete alla fermata di Villapizzone, alla periferia di Milano, da un gruppo di sudamericani che non volevano mostrare il biglietto sul treno.
Un macchinista e un capotreno sono stati aggrediti a colpi di machete alla fermata di Villapizzone, alla periferia di Milano, da un gruppo di sudamericani che non volevano mostrare il biglietto sul treno del passante ferroviario che da Rho porta a Rogoredo. Il capotreno che voleva controllare i biglietti ha perso il braccio, tanta è stata la violenza con la quale gli sono stati inferti i colpi. Il 118 non ha però spiegato se l’arto gli è stato tranciato durante l’aggressione o gli è stato amputato una volta arrivato all’ospedale Niguarda. Anche un ferroviere fuori servizio, che era intervenuto per aiutarlo, è stato colpito alla testa ed è stato trasportato all’ospedale Fatebenefratelli con un trauma cranico che non sarebbe grave.
“Quello che è’ successo a Milano e’ vergognoso – spiega l’assessore regionale ai Trasporti Alessandro Sorte -. Un macchinista e un capotreno sono stati aggrediti a colpi di machete da persone non ancora identificate. Secondo quanto ricostruito finora dalla Polfer, il capotreno avrebbe chiesto i biglietti ai pochi passeggeri pronti a salire a bordo, compreso un gruppetto di almeno tre sudamericani. Questi si sarebbero rifiutati di mostrare il titolo di viaggio e uno di loro ha estratto un machete da una borsa colpendo al braccio il controllore. Un ferroviere libero dal servizio è intervenuto in suo aiuto ma è stato colpito alla testa riportando un trauma cranico. Adesso Basta! mettiamo uomini armati e formati pronti anche a sparare sui Treni! Fermiamo la Violenza!”


