Nuovo palaghiaccio, niente spazio all’hockey: “Non compatibile”
Pattinaggio di velocità sì, pattinaggio artistico sì. L’hockey invece no. Nel nuovo palazzetto del ghiaccio donato da Italcementi al Comune non troverà spazio la squadra dell’hockey Bergamo che da tempo attendeva la realizzazione di un nuovo impianto.
Pattinaggio di velocità sì, pattinaggio artistico sì. L’hockey invece no. Nel nuovo palazzetto del ghiaccio donato da Italcementi al Comune (leggi qui) non troverà spazio la squadra dell’hockey Bergamo che da tempo attendeva la realizzazione di un nuovo impianto. Il problema è emerso durante la terza commissione riunita per valutare l’impatto urbanistico dell’opera da cinque milioni di euro che Italcementi realizzerà in tempi da record: entro settembre dovrebbe essere tutto pronto. “Sono favorevole al progetto che già fu presentato durante l’amministrazione Tentorio – interviene il consigliere della lista Tentorio Danilo Minuti -, mi chiedo però che fine farà il vecchio palazzetto del ghiaccio e se le associazioni del territorio siano state coinvolte con proposte di riutilizzo e se inoltre nel nuovo Palaghiaccio sarà dato spazio a coloro che già fanno sport su ghiaccio a Bergamo. Mi risulta infatti che l’hockey Bergamo da tempo stia cercando una casa perché ora sono costretti a trasferirsi a Lecco o Milano per giocare. Avete provato a chiedere a Italcementi una riflessione su questo problema?”. Immediata la risposta dell’assessore allo Sport Loredana Poli: “Abbiamo già parlato e per questo sport non c’è spazio, anche per una questione di tempo. Le attività di pattinaggio infatti occupano gran parte del palinsesto, quindi l’hockey non è compatibile”.
Molto soddisfatto del regalo di Italcamenti Simone Paganoni, Patto civico: “Grazie a chi ha donato questo progetto. Secondo me vale quattro: Italcementi dona un nuovo impianto sportivo a Bergamo, viene valorizzato uno sport minore, l’azienda inoltre darà 300 mila euro in oneri che si possono sfruttare per il quartiere della Malpensata. Il quarto regalo è che il palaghiaccio rimarrà di proprietà della società con una convenzione eccellente, togliendo all’amministrazione l’onere della gestione”.
Critico invece l’intervento di Marcello Zenoni, Movimento 5 Stelle: “Il gruppo Italcementi sta ponendo una discussione legata all’incenerimento di rifiuti a Calusco d’Adda (leggi qui). Quanto impatta quell’operazione sul territorio? Secondo me decine di milioni. Qui invece fa operazione di social washing per rendersi bella. Per carità, come cittadino non sputo sul piatto dove andremo a far pattinaggio, ma politicamente non li ringrazio perché guardo l’ordine di grandezza”. Nonostante la seduta pubblica, l’amministrazione non è stata autorizzata dall’azienda a diffondere rendering, ad esclusione di due semplici prospetti.




