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Nicola Adobati, l’alpino di “Soldato semplice” che parla solo bergamasco

Ha 24 anni, è bergamasco doc e farà sentire il dialetto nostrano a tutta l’Italia grazie all’ultimo film di Paolo Cevoli, l’assessore Cangini di Zelig, nel quale interpreta un alpino al fronte che si esprime solo in bergamasco stretto: “Portare la lingua della mia città a tutto il Paese è una cosa strana. A noi orobici piace poco, ma nel resto delle regioni ho trovato un sacco di persone interessate e divertite”.

Il dialetto bergamasco avrà un nuovo spot per farsi conoscere e ammirare in tutto il Belpaese. Sarà quello che gli verrà regalato dall’alpino Egidio Carminati, il personaggio di fantasia che Nicola Adobati interpreta nell’ultimo film di Paolo Cevoli (l’assessore Palmiro Cangini di Zelig) "Soldato semplice".

Adobati, bergamasco doc classe 1990, farà così il suo debutto sul grande schermo: "Ho studiato recitazione alla Scuola La Cometa di Roma – racconta a BgNews l’attore orobico -, nel 2012 con lo spettacolo Katzelmacher io e i miei compagni di accademia siamo stati selezionati dal Teatro d’Arte di Mosca per partecipare a un Festival Internazionale su Stanislavskij come rappresentanti dell’Italia, spettacolo per cui la nostra scuola ha ricevuto una medaglia dalla Presidenza della Repubblica e il patrocino MIBAC. Nel 2013 e 2014 ho preso parte al cast di Romeo e Giulietta per la regia di Gigi Proietti al Globe Theatre di Roma per due stagioni teatrali e dopo alcuni cortometraggi e la web series Unico Grande Amore. Questo è il mio debutto sul grande schermo. Portare in giro per l’Italia il dialetto bergamasco è una cosa strana – racconta ancora -. Mi spiego meglio: a noi il nostro accento piace poco, sento spesso diversi concittadini che si lamentano per ‘quel forte accento bergamasco’ che hanno, ma in questi mesi di lavoro ho scoperto tantissime persone interessate e divertite. Spesso sul set mi chiedevano di ripetere la battuta anche a telecamere spente ma non per essere preso in giro, bensì perché chi mi poneva la domanda voleva sapere come si pronunciava una specifica parola".

"Non li abbiamo neanche sottotitolati – scherza Paolo Cevoli – perché una volta il dialetto era così: chi lo capisce lo capisce, gli altri si arrangiano. I due fratellastri bergamaschi (l’altro lo interpreta il bresciano Giuseppe Salmetti) parleranno una lingua sconosciuta ai più. Sconosciuta ma veramente divertente".

Il film "Soldato semplice" è nelle sale di tutta Italia da giovedì 2 aprile. Cevoli, diventato famoso grazie ai tanti fortunati personaggi inventati per Zelig, è regista, sceneggiatore e personaggio principale della pellicola. Ambientato nella Prima Guerra Mondiale, Cevoli interpreta Gino Montanari, un maestro elementare antinterventista, ateo e libertino, che, a causa dei suoi recidivi comportamenti, si arruola "volontario obbligatorio" per non essere radiato da tutte le scuole del Regno. Viene così mandato in Valtellina in un avamposto disastrato e pieno di personaggi provenienti da tutta Italia. Qui incontrerà Aniello Pasquale (uno scugnizzo che rappresenta i ragazzi del’99), e altri 4-5 alpini, tra cui i fratellastri bergamaschi Carminati e Gervasoni. Il bergamasco Adobati interpreta proprio Egidio Carminati, personaggio che si esprime solo in dialetto bergamasco e che si azzuffa continuamente con il fratellastro, creando così momenti di gag all’interno di un film che prova a raccontare la Guerra con un sorriso sulle labbra, nonostante ci sia anche un inevitabile tono drammatico in alcune scene.