Quantcast
Betty Ambiveri di Presezzo alla Giornata della Memoria e dell'Impegno a Bologna - BergamoNews
La testimonianza

Betty Ambiveri di Presezzo alla Giornata della Memoria e dell’Impegno a Bologna fotogallery

Nel ventennale della nascita di Libera la scuola Betty Ambiveri di Presezzo è partita per Bologna per celebrare la Giornata della Memoria e dell'Impegno: andata e ritorno per ricordare le vittime innocenti delle mafie ma non solo.

Nel ventennale della nascita di Libera la scuola Betty Ambiveri di Presezzo è partita per Bologna per celebrare la Giornata della Memoria e dell’Impegno: andata e ritorno per ricordare le vittime innocenti delle mafie ma non solo.

di Annalisa Vimercati

Il 21 marzo ci siamo trovati a Bologna per la XX Giornata della Memoria e dell’Impegno, nel ventennale della nascita di Libera.

"La verità illumina la giustizia" è lo slogan che è stato scelto per la Giornata, che ricorda tutte le vittime innocenti delle mafie, ma non solo. Circa 1.050 nomi di vittime innocenti delle mafie, semplici cittadini, magistrati, giornalisti, appartenenti alle forze dell’ordine, sacerdoti, imprenditori, sindacalisti, esponenti politici e amministratori locali morti per mano delle mafie solo perché, con rigore e coerenza, hanno compiuto il loro dovere.  

A Bologna, città simbolo della resistenza del Nazi-Fascismo, tragicamente ferita dalle più crudeli e oscure stragi degli anni della tensione, oltre che alle vittime innocenti di tutte le mafie, quest’anno sono state ricordate le vittime della strage del 2 agosto della stazione di Bologna e le vittime della strage di Ustica, per le quali ricorre il 35esimo anniversario. Le vittime innocenti delle mafie e le vittime delle stragi, oltre che dal ricordo e dall’impegno di tutti, sono legate dalla domanda di verità e giustizia che si alza forte ogni anno da parte dei loro familiari. Ancora oggi, infatti, per il 70% delle vittime innocenti di mafie non c’è ancora stata giustizia. E lo stesso diritto alla verità è ancora oggi negato ai familiari di chi ha perso la vita nelle stragi. Questa richiesta di verità deve toccare tutti noi e vivere in percorsi di coinvolgimento attivo delle nostre comunità.  

"In questa notte scura, qualcuno di noi, nel suo piccolo, è come quei ‘lampadieri’ che,camminando innanzi, tengono la pertica rivolta all’indietro, appoggiata sulla spalla – con il lume in cima. Cosi ‘il Lampadiere’ vede poco davanti a sè – ma consente ai viaggiatori di camminare più sicuri. Qualcuno ci prova. Non per eroismo o narcisismo, ma per sentirsi dalla parte buona della vita. Per quello che si è" – Tom Benettollo (Oggi quei Lampadieri siamo noi)

Vuoi leggere Bergamonews senza pubblicità?
Iscriviti a Friends! la nuova Community di Bergamonews punto d’incontro tra lettori, redazione e realtà culturali e commerciali del territorio.
L'abbonamento annuale offre numerose opportunità, convenzioni e sconti con più di 120 Partner e il 10% della quota di iscrizione sarà devoluta in beneficenza.
Scopri di più, diventiamo Amici!
commenta

NEWSLETTER

Notizie e approfondimenti quotidiani sulla tua città.

ISCRIVITI