Lega, in un giorno 800 firme contro i profughi al Celana “Noi non molliamo”
Dopo Dalmine, Caprino bergamasco: nuova raccolta firme della Lega Nord contro l’accoglienza di profughi in provincia di Bergamo. Ottocento le firme raccolte in un giorno dal presidio organizzato dalla segreteria dell’Isola bergamasca di fronte al collegio Celena, dove la prefettura ha ipotizzato di ospitare i profughi che a luglio dovranno lasciare l’ex casa di riposo di via Gleno
Dopo Dalmine, Caprino bergamasco: nuova raccolta firme della Lega Nord contro l’accoglienza di profughi in provincia di Bergamo. Ottocento le firme raccolte in un giorno dal presidio organizzato dalla segreteria dell’Isola bergamasca di fronte al collegio Celena, dove la prefettura ha ipotizzato di ospitare i profughi che a luglio dovranno lasciare l’ex casa di riposo di via Gleno (leggi qui).
Nel pomeriggio di domenica circa duecento persone hanno partecipato alla manifestazione che si è tenuta di fronte ai cancelli dell’ex collegio. “C’è stata grande partecipazione, anche da parte di persone che non sono iscritte alla Lega, ma hanno a cuore questo posto – spiega Tullio Angioletti, segretario della Lega Nord dell’Isola -. Sono arrivati ragazzi da Pontida, Cisano, Caprino: questa presa di posizione dovrebbe far riflettere il prefetto e il sindaco. Ci stiamo muovendo su due fronti: il primo, quello istituzionale, per far rivivere il collegio. Ci sono già contatti con alcune realtà. Siamo pronti anche ad altre azioni. Noi non molliamo. La gente che ha partecipato al presidio era molto determinata. La decisione della prefettura è uno scandalo, aggravato dal fatto che non c’è alcun pudore nello spostare clandestini come sacchi di patate da un posto all’altro”.





