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Volontari per Expo Bergamo Turni gratis e senza pasti per 400 ragazzi arruolati

Richiesta di chiarimento in Commissione giovani sulla campagna “Volontari per Expo”: nessuna retribuzione ma non è prevista neanche l'offerta di un pasto ai circa 400 ragazzi arruolati, il 90% dei quali under 30, che ruoteranno su due turni giornalieri da 5 ore e mezza e 13 periodi dal primo maggio al 31 ottobre.

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Turni giornalieri di 5 ore e mezza a titolo di volontariato, ovvero non retribuiti ma anche senza colazione, pranzo o cena: se ne è discusso lunedì sera in Commissione Giovani in Comune quando è emerso il tema della campagna “Volontari per Expo”.

Lanciata in accordo tra l’amministrazione comunale e il Centro Servizi bottega del volontariato, la campagna si propone di coinvolgere volontari bergamaschi al fine di presidiare gli infopoint che verranno installati in punti strategici della città in occasione di Expo Milano 2015: “Punti Expo” nei quali saranno presenti a rotazione almeno due volontari al giorno dal primo maggio al 31 ottobre, suddivisi in tredici periodi di 14 o 15 giorni e in due turni dalle 9.30 alle 15 e dalle 14.30 alle 20.

Da qui la richiesta di chiarimento presentata in Commissione giovani, segnale che forse qualcuno si aspettava almeno che venisse offerto un pasto. A tal proposito, però, il sito Volontarixbg2015 è chiaro: “A tutti i volontari saranno garantiti un kit identificativo (T-shirt, cappellino, badge) e un’adeguata copertura assicurativa”.

“E’ un esperimento di volontariato della città per la città – spiega il diretto del CSV Antonio Porretta – E’ pura attività di volontariato, i volontari non riceveranno nulla così come accade a Milano sul sito di Expo: l’esposizione universale e li boom di turisti previsto anche nella nostra città è un po’ il pretesto per sperimentare questa attività e vedere cosa Bergamo ha da dare a sé stessa”.

400 i volontari arruolati, la metà dei quali studenti delle scuole superiori che faranno un’esperienza di stage: dell’altra metà, che si è invece candidata compilando la domanda sul sito ufficiale della campagna, il 90% è under 30, suddivisa in circa il 35% uomini e 65% donne, con un alto livello di scolarità. Gli studenti presteranno servizio solamente per uno dei 13 periodi mentre il 50% degli altri volontari hanno dato la propria disponibilità per un ulteriore periodo non consecutivo al precedente.

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Commenti

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  1. Scritto da Sebastiano Trovesi

    Tanto di cappello (eh eh) alla Scuola ANAS (Associazione Nazionale Alpini).
    Forse non tutti sanno che gli alpini non solo prestano spessissimo la propria manodopera per lavori di pubblica utilità, ma provvedono di tasca propria all’ acquisto dei materiali necessari (… loro non ci vedono nulla di strano… tant’è che non evidenziano mai i costi sostenuti)

    1. Scritto da Fivelementi

      In alto le penne…ma….ricordiamoci anche che sono pensionati, hanno un reddito e fanno anche attività economiche (Feste, Mangiate e gite varie) da cui hanno introiti. Inoltre, alcune volte il loro operato va a discapito di posti di lavoro. Ma la discussione sarebbe troppo lunga…Grazie Alpini

  2. Scritto da movente di tutto

    Questo volontariato al 90% lo si fa,con la speranza di imbucarsi da qualche parte. Tutto qui!

  3. Scritto da Hansbg

    Volontariato?! No grazie. I milioni di euro che girano intorno a expo vanno sempre ai soliti? Bell’esempio per i giovani. Purtroppo siamo più indietro degli antichi egizi e della schiavitù romana…

  4. Scritto da Stefano

    ma le associazioni a tutela dei diritti dei lavoratori che cazzo fanno? Confartigianato, CNA e sindacalisti dei miei zibidei… lavorate anche voi su base volontaria, tanto, visto i risultati….!!

    1. Scritto da Sebastiano Trovesi

      Mumble mumble… Confartigianato, CNA e sindacalisti… … manca solo la Curia

  5. Scritto da valery

    Perché non lo fanno fare agli immigrati il volontariato visto che vengono qui ed hanno tutto gratis a spese nostre e noi giovani italiani non troviamo lavoro assurdo e stupidi quelli che vanno a farlo poiché x questo expo fanno pagare un biglietto che non costa poco! Il volontariato si fa x le persone bisognose anziani o disabili o x gli animali non x questi eventi

    1. Scritto da Fivelementi

      Forse perché gli immigrati e gli extracomunitari sono più furbi e non muovono la coda senza biscotto. In fin dei conti al governo se sei soggetto a studi di settore, non importa se tu ti accontenti. Devi produrre….Grazie immigrati, extracomunitari e corrotti che ci insegnate il valore dei soldi e la valorizzazione del lavoro.

    2. Scritto da pablo

      “Perché non lo fanno fare agli immigrati il volontariato”. magari si è presentato anche qualche immigrato, ma per il volontariato non vengono a chiamarti a casa, non ti scelgono… sei tu che ti proponi. Evidentemente ci sono in giro 400 giovani che non hanno di meglio da fare, ed ovviamente questo è un problema.
      L’altro problema è che c’è gente che pensa, dice e scrive delle baggianate come questa: “vengono qui ed hanno tutto gratis a spese nostre”

  6. Scritto da Fivelementi

    1) Mi chiedo che competenze avranno. 2) Se offrono loro qualcosa in più a quello del bando è ingiusto 3) Intanto “Turismo Bergamo” è in difficoltà 4) Esperimento? Ma scusate, voi che avete ideato il bando e li istruite li avete presi i soldi per fare questo? 5) Ma almeno un panino…e meno male che si parla di cibo per tutti. Non sapete nemmeno cosa vuol dire cibarsi, ma sopratutto Nutrire. Leggete i commenti o andate nei Bar.

  7. Scritto da Andrea

    il direttore del CSV bergamasco non è molto informato sulla realtà visto che i volontari che “lavoreranno” sul sito espositivo a Milano avranno (almeno quelli) trasporti e pernottamento rimborsato, un pasto e pure un tablet omaggio. Non molto ma meglio di niente visto che si presta il proprio tempo molto spesso solamente per inserirlo nel Cv.

    1. Scritto da V

      “non molto ma meglio di niente”é ormai la parola d’ordine imperante piu diffusa nella nostra attuale società;non per tutti,ma solo per alcuni!

  8. Scritto da gugusto

    Io direi agli organizzatori di introdurre nel kit identificativo oltre che cappellino T-shirt e cosette varie anche un tubetto di casellina che gli a questi ragazzi volontari sara’ comodo nel momento attuale ed anche per un lavoro futuro

  9. Scritto da nico

    …potrebbero almeno regalare ai volontari nel kit uno o più biglietti per l’expo (a seconda del tempo dedicato) così almeno se non ci possono andare (visto che sono impegnati a bg), li rivendono a qualche conoscente/amico/parente e ci guadagnano qualcosa!

  10. Scritto da Fabio Gregorelli

    Movimento 5 Stelle.
    Capisco l’opportunità di fare esperienze forse irripetibili, ma gli unici a lavorare gratis per Expo saranno i giovani, proprio la categoria avrebbe più bisogno almeno di un rimborso. E in più andranno anche in perdita dovendosi pagare il pranzo.

  11. Scritto da Lorenzo

    perche fare polemica??? Io penso che per dei ragazzi sia un’ottima esperienza personale (Expo non è mica la fiera di bergamo) e vi lamentate perché non viene offerto un rimborso spese? Prima di tutto si aderisce su base volontaria (come per le piramidi insomma…) poi ci si rende utili per la propria città che grazie ad Expo guadagnerà non poco a livello economico. Guardate oltre il vostro naso!

    1. Scritto da TT

      E guadagnare un po tutti no nè. Sempre quelli devono guadagnare,gli altri possono fare Volontariato cosi gli si aprono le porte del paradiso.

      1. Scritto da grrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrr

        Il lavoro è dignità e come tale va retribuito, il volontariato lo si fa per conto di associazioni che non hanno scopo di lucro e quindi nulla a che vedere con l’expo visto anche i diversi episodi di corruzione.
        Poi finiamola di dire che così fanno esperienza, vorrei vedere chi lo dice se fosse disponibile a lavorare gratis!!!

  12. Scritto da G. Lebowski

    Che nazione puo essere quella che conta sul Volontariato per tirate avanti,non solo per il caso expo,ma in moltissimi altri casi?! La vedo male la vedo male…

  13. Scritto da arpaleni

    fossi io nei panni dei 400 ragazzi “arruolati” gli organizzatori li manderei tutti a quel paese; dopo le centinaia di milioni che hanno sperperato con gli appalti ora pretendono di farli lavorare gratis. Dire che è uno schifo è dir poco

  14. Scritto da Giovanni

    francamente una vergogna

    1. Scritto da Daniela

      Sono concorde con te, la trovo una vergogna enorme, ma poi questi ragazzi che lavorano gratis da chi sono mantenuti???
      Penso sia onesto un rimborso giornaliero, un pasto, il rimborso del trasporto e la possibilità di uno o due ingressi per l’EXPO
      Daniela

  15. Scritto da riccardo

    siamo un paese ormai senza vergogna.

  16. Scritto da Silvio

    Ah..per il pasto suggerisco la mensa dei “poveri” (o meglio degli sbandati, dei delinquenti, dei tossici…e si, di qualche povero) alla stazione autolinee. Perchè non può essere che lì il futuro di chi accetta di farsi sfruttare gratis, per lo più nell’ambito di un evento dove sono girati e gireranno vagonate di miliardi di euro e un sacco di gente si è arrchita/arrichirà anche in maniera del tutto disonesta. Ah..sempre se i clienti abituali vi lasciano accedere.

  17. Scritto da assurdo

    La piega che sta prendendo questo paese sul tema lavoro non mi piace proprio. Con Expo affari miliardari per pochi con le belle steccone per la casta (tutto a spese del contribuente) e ci si aspettava, almeno, una redistribuzione dei ritorni economici anche a chi ci lavorera’. Invece nulla, da quello che si legge in giro tanti contrattucoli stile schiavi con massima disponibilita’ e paghe da ridere fino addirittura a volontari che pagheranno (cibo etc.) per lavorare! I cinesi ci fanno un baffo!

  18. Scritto da Silvio

    “A tutti i volontari saranno garantiti un kit identificativo (T-shirt, cappellino, badge) e un’adeguata copertura assicurativa”.
    COSA!?? Sarà ADDIRITTURA garantita un’adeguata copertura assicurativa!?
    Seriamente…ma chi è il fesso/a che va a fare sta cosa senza 1 centesimo di rimborso?! Chi è causa del suo male pianga sè stesso. Il problema è che sta gente, con sti comportamenti, crea un serio precedente pericolo per tutti, sia per chi lavora che per chi sta cercando lavoro.

  19. Scritto da Silvio

    “A tutti i volontari saranno garantiti un kit identificativo (T-shirt, cappellino, badge) e un’adeguata copertura assicurativa”.
    COSA!?? Sarà ADDIRITTURA garantita un’adeguata copertura assicurativa!?
    Seriamente…ma chi è il fesso/a che va a fare sta cosa senza 1 centesimo di rimborso?! Chi è causa del suo male pianga sè stesso. Il problema è che sta gente, con sti comportamenti, crea un serio precedente pericolo per tutti, sia per chi lavora che per chi sta cercando lavoro.

  20. Scritto da incredibile...

    A chi costruiva le piramidi, anche se schiavo, si assicurava un pasto e un ricovero. Non per bontà d’animo, ma per sfruttare al meglio il bene acquisito. Lo stesso in Alabama, a chi raccoglieva cotone. Quindi, non si può nemmeno parlare di ritorno al passato, piuttosto, della costruzione di un futuro inesistente. Si fanno queste manifestazioni x guadagnare soldi e qualcuno li guadagna, ma non tutti. Chiamate le cose con il loro nome: sfruttamento, non volontariato!