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Scuola, Treviglio apre le porte al mondo con “Intercultura”

A Treviglio è in corso il nuovo progetto dell’associazione “Intercultura”. L’iniziativa offre l’ooportunità di partecipare a scambi culturali, coinvolgendo studenti provenienti da altri Paesi.

È in corso di svolgimento il nuovo progetto dell’associazione “Intercultura”, grazie al quale una delegazione di 6 studenti stranieri è ospite delle famiglie e le scuole superiori del territorio della Bassa Bergamasca per uno scambio culturale su usi e costumi dal mondo, organizzato dai volontari del Centro locale di Intercultura di Treviglio.

Il tema di questa settimana ricca di appuntamenti – dal 21 al 28 marzo – è: “Intercultura, cibo per il corpo e per la mente”. Sono 6 tra gli 800 studenti provenienti da tutto il mondo, accolti per un anno o sei mesi gratuitamente da una famiglia italiana, che stanno studiando a scuola, imparando non solo la nostra lingua, ma soprattutto la nostra cultura, i nostri usi e i nostri costumi. Si tratta di: Yuiji dal Giappone, Clara Aquino dal Brasile, Omar dall’Islanda, Jiachen dalla Cina, Santiago Marcelo dalla Bolivia e Kristina dalla Croazia. Ad accompagnarli saranno sei chaperon molto speciali, altrettanti studenti stranieri che stanno studiando a Treviglio: Anna e Mint dalla Thailandia, Birigir dall’ Islanda, Francisco dal Cile, Mora dall’Argentina e Allison dal Canada. Mercoledì 25 marzo e giovedì 26 marzo, gli studenti stranieri di Intercultura incontreranno i loro coetanei italiani al Liceo Don Milani di Romano di L.dia per confrontarsi sui temi relativi all’educazione al cosmopolitismo ma anche su i diversi sistemi scolastici e sulle diverse usanze alimentari dei loro paesi d’origine.

I ragazzi nelle stesse giornate frequenteranno un corso di cucina e uno di panificazione alla scuola professionale ABF di Treviglio. Ma l’evento è più importante della settimana sarà l’incontro con il sindaco Giuseppe Pezzoni, che si terrà giovedì 26 marzo e in cui i ragazzi di Intercultura, ospiti speciali da tutto il mondo, avranno modo di ringraziare il sindaco e tutta la città per l’ospitalità. Nella stessa giornata gli studenti avranno anche l’opportunità di visitare Treviglio, con la professoressa Barbara Oggionni, che li porterà nei luoghi più significativi dal punto di vista storico ed artistico della città.

Non solo, i giovani studenti avranno modo durante questa settimana di recarsi per a Milano e Bergamo, tappe imprescindibili per ogni straniero che si avventuri nel nostro territorio. Questo progetto rientra nell’ambito della settimana di scambio promossa dal gruppo di volontari di Treviglio dell’Associazione Intercultura, Onlus che dal 1955 è attivamente impegnata all’educazione alla mondialità inviando all’estero ogni anno centinaia di studenti italiani e accogliendone altrettanti in Italia, provenienti da tutti e 5 i continenti. Altre importanti protagoniste di questi “incontri che cambiano il mondo” saranno le famiglie di Treviglio e dintorni che hanno dato la disponibilità a condividere con questi giovani ambasciatori del mondo un po’ della propria quotidianità. Saranno loro, grazie alla curiosità di vivere un’esperienza nuova e stimolante, l’elemento principale di arricchimento di questi giorni all’insegna dell’interculturalità, senza il filtro degli stereotipi. Questa settimana di didattica interculturale darà il via alla nuova campagna di accoglienza anche a Treviglio Infatti i volontari locali sono anche quest’anno alla ricerca di famiglie che accettino la sfida di accogliere il mondo in casa e imparare dalle diversità culturali anche senza spostarsi da casa.

Per ricevere maggiori informazioni sul programma della Settimana di scambio e sulle attività di Intercultura nel Centro locale di Treviglio è possibile contattare la Responsabile dei programmi di ospitalità Federica Rampinelli all’indirizzo selenleo@tiscali.it o al numero 3285572057 oppure visitare il sito dell’Associazione, all’indirizzo www.intercultura.it L’Associazione Intercultura Onlus (www.intercultura.it).

L’Associazione Intercultura Onlus (fondata nel 1955) è un ente morale riconosciuto, posto sotto la tutela del Ministero degli Affari Esteri. Ha status di onlus, Organizzazione non lucrativa di utilità sociale, iscritta al registro delle associazioni di volontariato del Lazio: è infatti gestita e amministrata da migliaia di volontari, che hanno scelto di operare nel settore educativo e scolastico, per sensibilizzarlo alla dimensione internazionale. E’ presente in 150 città italiane ed in 65 Paesi di tutti i continenti, attraverso la sua affiliazione all’AFS Intercultural Programs e all’EFIL. Ha statuto consultivo all’UNESCO e al Consiglio d’Europa e collabora ad alcuni progetti dell’Unione Europea.

Ha rapporti con i nostri Ministeri degli Affari Esteri dell’ dell’Istruzione, Università e Ricerca. A Intercultura sono stati assegnati il Premio della Cultura della Presidenza del Consiglio e il Premio della Solidarietà della Fondazione Italiana per il Volontariato per oltre 40 anni di attività in favore della pace e della conoscenza fra i popoli. L’Associazione promuove e organizza scambi ed esperienze interculturali, inviando ogni anno oltre 1800 ragazzi delle scuole secondarie a vivere e studiare all’estero ed accogliendo nel nostro paese altrettanti giovani di ogni nazione che scelgono di arricchirsi culturalmente trascorrendo un periodo di vita nelle nostre famiglie e nelle nostre scuole. Inoltre Intercultura organizza seminari, conferenze, corsi di formazione e di aggiornamento per Presidi, insegnanti, volontari della propria e di altre associazioni, sugli scambi culturali. Tutto questo per favorire l’incontro e il dialogo tra persone di tradizioni culturali diverse ed aiutarle a comprendersi e a collaborare in modo costruttivo.

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