BergamoNews.it - Bergamonews notizie in tempo reale da tutta Bergamo e provincia: cronaca, politica, eventi, sport ...

Abm in Uniacque, troppi dubbi: salta il Consiglio di giovedì

Poche certezze, solo molti dubbi. E' saltato il Consiglio provinciale in programma giovedì 26 marzo per discutere l'annessione di una parte di Abm all'interno di Uniacque.

Poche certezze, solo molti dubbi. E’ saltato il Consiglio provinciale in programma giovedì 26 marzo per discutere l’annessione di una parte di Abm all’interno di Uniacque. Il debito della prima società pubblica è di circa 10 milioni di euro (nulla al confronto degli oltre 20 di qualche anno fa), mentre Uniacque deve fare i conti con investimenti importanti presentati pochi giorni fa dal Consiglio di amministrazione (leggi qui). Il rischio è di mettere a dura prova i conti di quest’ultima. Venerdì scorso i consiglieri provinciali si sono riuniti insieme al presidente Matteo Rossi per valutare la questione. Molte le incertezze espresse soprattutto dagli esponenti di “Provincia bene Comune”. “Ne abbiamo parlato per la prima volta venerdì – spiega Denis Flaccadori – stiamo acquisendo altre informazioni per capire meglio. Abbiamo qualche perplessità soprattutto perché è una scelta molto importante”.

Il presidente Matteo Rossi nel frattempo ha postato su Twitter una foto che esemplifica il momento critico. E’ un’immagine di Sisifo, personaggio della mitologia greca condannato a portare un masso in cima a un monte. Raggiunta le vetta però il masso rotolava a terra costringendo Sisifo a ricominciare da capo, per l’eternità.

IL TWEET

Commenti

L'email è richiesta ma non verrà mostrata ai visitatori. Il contenuto di questo commento esprime il pensiero dell'autore e non rappresenta la linea editoriale di BergamoNews.it, che rimane autonoma e indipendente. I messaggi inclusi nei commenti non sono testi giornalistici, ma post inviati dai singoli lettori che possono essere automaticamente pubblicati senza filtro preventivo. I commenti che includano uno o più link a siti esterni verranno rimossi in automatico dal sistema.

  1. Scritto da umhhhh

    rischiano di fallire i comuni non gli investimenti già adesso gli ridanno i mutui dopo 5 anni così non glene daranno più

  2. Scritto da magister

    Se la Provincia è in queste condizioni di impotenza lo si deve al suo capo di partito nonchè primo ministro, mi pare che Rossi stia al gioco non ripudiando chi lo ha ridotto cosi, tra le altre cose si sa che tra massimo due anni le province saranno morte quindi di che stiamo parlando di un ente già morto, certo come riconoscimento per questo lavoro Rossi potrebbe trovare altra collocazione grazie al partito che ora uccide le province.

  3. Scritto da coniatore

    Rossi la smetta di fare la vittima, nessuno lo obbliga.

  4. Scritto da Paolo

    Bisognerebbe fargli un monumento a questo ragazzo!

  5. Scritto da Arsenio

    …ma Rossi non è condannato a far alcunchè…che stia sereno come dice il suo Segretario Nazionale…