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“Il campo delle apparizioni della Madonna delle Ghiaie diventerà un parcheggio”

La fondazione Sainte Croix proprietaria del terreno, per bocca del suo presidente Fabio Coraro, lancia l'allarme: "Il Comune, d'accordo con la Curia di Bergamo, vuole toglierci la proprietà per creare un parcheggio. Quel campo è nostro, nel 2008 ci abbiamo investito 600mila euro e l'abbiamo trasformato da discarica a luogo di culto aperto a tutti i fedeli".

Un caso diviso a metà tra il religioso e l’amministrativo, che da anni sta facendo discutere i cittadini di Bonate Sopra e i fedeli della Madonna delle Ghiaie.

E’ quello legato al campo del Colleoni, terreno sul quale sorge la santella della Vergine della Famiglia e il Giardino di Preghiera che ogni giorno attirano migliaia di cristiani da ogni angolo d’Italia e non solo.

Il Comune di Bonate Sopra, affiancato dalla Curia di Bergamo, si è da sempre opposto alle iniziative della Onlus Sainte Croix di Sanremo – dal 2008 proprietaria del campo – per valorizzare il terreno e metterlo a disposizione dei fedeli, facendo nascere una lunga diatriba che ha portato le parti a scontrarsi anche in tribunale.

Nel 2010, dopo un lungo tira e molla, i giudici del Tar di Brescia si sono schierati dalla parte della fondazione sanremese: "La realizzazione di un giardino di preghiera come quello in esame di per sé non determina un particolare impatto sul piano edilizio – si è letto sulla sentenza di cinque anni fa –. Di conseguenza l’amministrazione è chiamata a esercitare soltanto i poteri di controllo collegati ai riflessio che l’uso religioso potrebbe determinare sulla collettività, in particolare qualora vi fosse una concentrazione significativa di persone".

"Quel terreno il Comune di Bonate Sopra e la Diocesi non l’hanno mai calcolato, tant’è vero che quando l’abbiamo acquistato nel 2008 era una discarica in pessime condizioni (come si vede nella foto sotto, ndr) – spiega Fabio Corsaro, fondatore e presidente di Sainte Croix Onlus, fondazione impegnata in vari progetti missionari in Africa -. Su quel campo, così come sul terreno che oggi ospita la cappelletta, la Sacra Famiglia è apparsa alla piccola Adelaide nel maggio del 1944 e ci sono anche dei documenti firmati dall’architetto Urbini che, attraverso studi realizzati grazie ai racconti della veggente trascritti sui libri da don Cortesi e grazie all’antico Catasto Lombardo Veneto del 1854, oggi conservato nell’Archivio di Stato di Milano, ha potuto dire con precisione quali siano i luoghi esatti interessati alle apparizioni. Il campo del Colleoni è uno di quelli e, in quanto luogo santo, nessuno dovrebbe pensare di toccarlo, tanto meno per farci una colata d’asfalto".

Il Comune di Bonate Sopra, come già annunciato in campagna elettorale da Massimo Ferraris, poi eletto sindaco con la lista "X Bonate", ha elaborato un progetto che prevede "la destinazione a strada urbana a servizio della cappelletta delle apparizioni (di proprietà della Curia di Bergamo) del campo del Colleoni". Tradotto: il campo che la Fondazione Sainte Croix indica come quello delle miracolose apparizioni (mai confermate ufficialmente dalla Chiesa di Roma e, tantomeno, dalla Curia di Bergamo) potrebbe diventare una strada comunale, con un parcheggio. Gli atti di quest’ultima contesa sono affidati al Tar di Brescia, che si pronuncerà il prossimo 28 ottobre. "Nel 2008 quel terreno l’abbiamo pagato 300mila euro, investendone poi altri 300mila per la difficile bonifica – spiega ancora Corsaro -. Oggi, con un disegno architettato assieme alla Curia e dopo anni passati a bocciare ogni nostro progetto di riqualificazione del Giardino a beneficio dei tantissimi fedeli, l’amministrazione ha deliberato di espropriare coattivamente la nostra proprietà, utilizzando per l’opera in previsione 710mila euro messi a disposizione dalla Diocesi. Come noi, verranno espropriati anche tutti gli altri proprietari dei terreni vicini al nostro, lasciando ovviamente immacolata solo la proprietà della Curia che, poco tempo fa, ha acquistato anche il terreno adiacente a un prezzo stracciato. Chissà, magari dopo questa mossa la Chiesa sarà ‘tempestiva’ nell’autorizzare il culto della Madonna delle Ghiaie, facendo lievitare ancora di più il giro di affari che già oggi porta nelle casse della Parrocchia delle Ghiaie e della Curia di Bergamo offerte e lasciti ingenti. Chiediamo, in modo coerente e corretto anche nei confronti dei fedeli, di prevedere l’approvazione ecclesiale delle apparizioni e poi, nel caso, studiare in compartecipazione una risistemazione organica seria delle aree limitrofe al Campo del Colleoni".

L’amministrazione di Bonate Sopra, rappresentata dal primo cittadino Ferraris, ha preferito non rilasciare dichiarazioni sull’argomento.

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Commenti

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  1. Scritto da Buonsenso

    Non comprendo il senso… perchè creare un giardino di preghiera, se accanto ad esso esiste dal 1944 la cappelletta delle apparizioni con tanto di banchi e sedie per pregare?! La onlus non potrebbe usare i fondi a disposizione per aiutare chi ha davvero bisogno? Creare due luoghi di preghiera distinti ma confinanti è assurdo… Se il fine è fare del bene, tutti gli enti e i soggetti coinvolti dovrebbero guardarsi un po’ intorno…

    1. Scritto da fabio

      Perchè, se non lo avesse ancora capito dalla lettura dell’ articolo, quello, unitamente alla Cappelletta è il vero luogo delle presunte apparizioni, e quindi non è solo un onore ma un dovere tutelarlo sotto il profilo religioso.
      Lei farebbe passare una tangenziale sulla Grotta di Lourdes o alla Cova di Iria a Fatima ?

  2. Scritto da sepp

    si scrive Bonate, si legge Botzwana ….

  3. Scritto da Fabio

    Sono il resp. della Fondazione.
    Noi non prendiamo un centesimo dal Campo del Colleoni.
    Siamo venuti per la fede nei messaggi di questo evento soprannaturale e non pensiamo di guardagnare nulla se non il Paradiso. Il Giardino è sempre aperto a disposizione gratuita di tutti i pellegrini per la preghiera.
    La mia domanda è questa ?
    E’ giusto un esproprio su ordinazione ove questa pseudo-Chiesa si avvale di politici compiacenti per mettere delle pezze alle sue gravissime ipocrisie ?

    1. Scritto da Simo

      Prendendo per veritiera la Sua identità, vorrei ricevere risposta alla domanda pubblicata a margine di quest’articolo: perchè non ricorrere nuovamente tramite la giustizia amministrativa contro questo provvedimento del Comune di Bonate?
      Avendo a che fare con la fede di moltissimi credenti (locali e non), ritengo opportuno non creare allarmi a mezzo stampa, bensì agire tramite le opportune vie (giudiziarie o giustiziali), che Voi ben conoscete.

      1. Scritto da Fabio

        Egregio Signore,
        se lei avesse letto bene l’ articolo avrebbe scorto la data del 28 ottobre 2015 data nella quale si pronunciarà appunto sul nostro ricorso il Tribunale Amministrativo di Brescia.
        Noi ci stiamo difendendo nelle opportune sedi ma secondo lei, la legge in Italia è uguale per tutti ??

        1. Scritto da Simo

          La ringrazio per la risposta. In tutta sincerità, la data del 28 ottobre 2015 mi era sfuggita. Sono lieto abbiate deciso di difenderVi nelle opportune sedi, presso le quali (credo) non dovreste avere alcuna difficoltà a ottenere adeguata tutela.
          A tal proposito, spero l’opinione pubblica possa trarre le opportune considerazioni

  4. Scritto da Daniele

    La Curia e questa pseudo-associazione ONLUS che si scannano per raccattare qualche soldo banchettando come avvoltoi sulla fede di persone che credono in apparizioni che perfino uomini di chiesa hanno sconfessato. E’ uno spettacolo vomitevole.

  5. Scritto da rita

    Bisognerebbe capirci qualcosa di più, ma non sarebbe la prima volta che la Curia di Bergamo guarda solo il lato economico di un affare, totalmente in contrapposizione alla dottrina religiosa ed ai pensieri di Papa Francesco.

  6. Scritto da Luca

    ho i miei dubbi che attirino “ogni giorno migliaia di cristiani”…

  7. Scritto da Simo

    Non è questa la sede per esprimere opinioni personali circa l’atteggiamento dell’amministrazione (e della Curia).
    Non capisco perché questa associazione religiosa non possa nuovamente ricorrere per via amministrativa, invece che creare “allarme sociale” (o religioso) tramite i locali organi di informazione

  8. Scritto da nico

    …effettivamente quando si cerca parcheggio e finalmente dopo tanto girare ne appare uno si girida al miracolo!

  9. Scritto da JOse

    In perfetta sintonia con la linea di Papa Francesco! Mi sembrano più propensi agli affari che alla fede! che Vergogna!

  10. Scritto da roberta

    Boh. Associazioni private che acquistano terreni a centinaia di migliaia di euro. E poi ve ne investono altrettanti. Ma da dove arrivano? E quali sono gli attesi tornaconti economici?

    1. Scritto da Fabio

      Gent.le Roberta,
      vada a leggersi la parabola della perla preziosa cosi comprende che non tutti gli uomini, nel mondo, si battono per il vile denaro, ci sono anche i principi, le verità, la giustizia, la pace, la salvezza;
      voi a Bergamo avete solo un Dio ….. il denaro e sulla base di quello valutate tutte le azioni degli uomini …. prosit.