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Via libera al prestito ipotecario vitalizio, Misiani: “Ottima notizia”

“E’ un'ottima notizia” è il commento di Antonio Misiani, deputato PD, firmatario insieme all’on. Marco Causi (PD) della proposta di legge sul prestito ipotecario vitalizio approvata definitivamente ieri dalla commissione finanze del Senato.

“E’ un’ottima notizia” è il commento di Antonio Misiani, deputato PD, firmatario insieme all’on. Marco Causi (PD) della proposta di legge sul prestito ipotecario vitalizio approvata definitivamente ieri dalla commissione finanze del Senato. “La legge era molto attesa: essere riusciti a portarla a compimento è un motivo di grande soddisfazione, a maggior ragione trattandosi di una legge di iniziativa parlamentare.” “In Italia” – ricorda Misiani – “molti anziani vivono sulla propria pelle un paradosso: sono proprietari delle case in cui vivono (in nove casi su dieci, un valore più elevato del dato medio), ma hanno un reddito basso (un quinto in meno della media, secondo l’Istat). Spesso talmente basso da non permettere loro di sostenere una spesa imprevista di 800 euro (47 per cento dei casi) o di fare una settimana di ferie (61 per cento). Rendere liquido parte del proprio patrimonio immobiliare può diventare quindi una necessità, che però si scontra con l’estrema difficoltà di accedere al credito bancario. L’unica possibilità diventa allora la cessione della nuda proprietà: si vende la casa, conservando il diritto di viverci in usufrutto gratuito fino alla morte. Un’operazione con diversi limiti: si perde la proprietà dell’immobile e i parametri utilizzati per calcolare il valore della nuda proprietà penalizzano fortemente gli anziani più fragili con minore speranza di vita. Una valida alternativa potrebbe essere il prestito ipotecario vitalizio (PIV).

Il PIV un finanziamento bancario a medio e lungo termine stipulato da un anziano proprietario di abitazione il cui rimborso (con capitalizzazione degli interessi) è a carico degli eredi. Il soggetto finanziato non perde la proprietà dell’immobile. Spetta agli eredi la scelta se estinguere il debito o vendere la casa. Nato negli Stati Uniti nel 1961 (“reverse mortgage”), in molti paesi avanzati il PIV è una realtà consolidata e in crescita. Nel Regno Unito (dove si chiama “lifetime mortgage”) il prestito vitalizio ha completamente soppiantato la cessione della nuda proprietà. Nel 2014 sono stati stipulati oltre 21 mila contratti per un controvalore di 1,7 miliardi di euro, il 30 per cento in più rispetto all’anno precedente. In Italia il PIV è stato introdotto nel 2005 con un decreto legge ma finora non è mai decollato a causa di una regolamentazione carente, dei costi fiscali elevati e della relativa complessità dello strumento.

Questo quadro è destinato a cambiare grazie alla legge approvata definitivamente il 19 marzo, un’iniziativa parlamentare che ha raccolto le proposte concordate dall’Abi e dalle associazioni dei consumatori con l’obiettivo di colmare le lacune della legislazione previgente e favorire anche in Italia la diffusione del prestito vitalizio. La nuova legge esplicita gli eventi che portano al rimborso del PIV (non solo la morte, ma anche il trasferimento della proprietà o atti che ne riducano il valore) e rafforza le garanzie per i soggetti finanziati (che possono optare per un rimborso graduale evitando la capitalizzazione degli interessi), gli eredi (sono stabilite regole chiare per l’estinzione del debito, il cui importo non può in ogni caso superare il valore di vendita dell’immobile), per i finanziatori (che decorsi 12 mesi possono mettere in vendita la casa) e per i terzi acquirenti (protetti dalle domande giudiziali). La soglia di accesso viene abbassata a 60 anni. Un regolamento del Ministero dello sviluppo economico definirà i dettagli attuativi della legge. Da oggi, insomma, le regole per sviluppare il prestito vitalizio ci sono. Ora spetta al sistema finanziario rispondere con maggiore efficacia ed equità alle esigenze di tante famiglie di anziani.”

LA PRESENTAZIONE

Commenti

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  1. Scritto da MAURIZIO

    Il potere della volpe decide l’inganno linguistico. “Lifetime mortgage” diventa “vitaliazio”, il nome dello storico privilegio. Lifetime, (“The length of time for which a living being exists” – Penguin English Dictionary) significa “che dura una vita”, cioè “a vita”. Si poteva però dire “ipoteca-a-vita”, eredi inclusi? No. E’ necessaria quindi la traduzione truffaldina : prestito-ipotecario-vitalizio. A loro il vitalizio, a noi il mortgage, l’ipoteca che sopravvive alla morte.

    1. Scritto da Paolo

      Nel senso che, secondo te, la banca ti dovrebbe prestare i soldi corrispondenti a parte o tutto il valore della casa, se muori dopo 1 mese la casa resta agli eredi e per i soldi chi s’è visto s’è visto? Ma di che stai parlando? Questa legge consente un prestito con vantaggi fiscali rispetto ad ogni metodo finora legalmente esistente e consente agli eredi di riscattare la casa (formula fino ad oggi non possibile). Punto. La tua è pura malafede.

  2. Scritto da Destro

    Una delle tante schifezze approvate da questo governo per favorire infortì e spennare i deboli…ma loro sono di sinistra,si fanno i selfie,i twitt e possono tutto.

  3. Scritto da Fabio

    Se è un’ottima notizia per un politico del Pd, significa che è pessima per i cittadini!

  4. Scritto da Luis

    C’è la rivoluzione, maestà! E perché mai protestano? Non hanno pane, maestà! E’ finito il pane? e che problema c’è? Mangino brioche…Forse sarebbe il caso di far fare la stessa fine anche a qualche politico dalla lingua più lunga del cervello…

  5. Scritto da Coniatore

    Vogliono i soldi vostri, non li chiedono a chi li ha, ti fanno apparire vantaggioso e una libera scelta quello che invece in realtà è solo una strategia dei ricchi di mettere le mani sugli ultimi soldi dei poveri, vale anche per il TFR in busta paga cosi lo spendi e senza pensione sarai un morto di fame, adesso che hai finito i liquidi vogliono quelli immobilizzati, se questo metodo fosse esistito prima in pochi di voi avrebbero una casa, Misiani vergogna!

    1. Scritto da Ennio

      Forse è meglio che ti rileggi la legge , o non hai capito niente o sei in malafede.

      1. Scritto da Ottima cosa?

        Toh! Uno che sa leggere. Ma saper leggere non serve. Cone sentire ció che dice il cazzaro di Girenze. Servono i fatti, e i fatti sono che se ipotechi la casa, la casa non é piú tua.
        Misiani non ha capito questo. O finge di non capire. Altro che ottima cosa.
        Se io faccio un debito per vivere, ho finito di vivere, e vive la banca. Ma Misiani, poveretto, non capisce, o finge

        1. Scritto da Stordidos

          Fammi capire o fine intellettuale. Secondo te le banche per il semplice motivo che ti servono soldi te li REGALANO fino a coprire il valore della casa che poi resta tua? Ovvero il paese dei balocchi? Questa”ottima cosa” così intesa perchè non l’han fatta la LEGA/PDL in tanti anni di governo? E’ evidente che è demenziale, gli aspetti positivi della legge sono che a minori costi fiscali puoi avere del denaro in prestito e i tuoi eredi possono riscattare il differenziale senza perdere la casa

      2. Scritto da il polemico

        non cè nulla da rileggere,quando il vitalizio elargito arriverà al valore dell’immobile,di chi sarà l’immobile?e sopprattutto,quando il vitalizio raggiungerà il valore dell’immobile e l’anziano gode ancora di ottima salute,la banca sarà disposta a continuare a versare il vitalizio sapendo che la cifra supererà il valore dell’immobile?.vedremo

        1. Scritto da Sveglioneggiati

          E di chi vuoi che sia ? Una donazione agli eredi ? Paghi tu ? La formula consente un prestito a minori costi con la possibilità di riscatto per gli eredi . Modalità che prima non esisteva . Ogni tanto togliti l’elmetto di ghisa con scritto berlusconi/salvini e metti alla frusta il neurone solitario, il rischio è che se no ti si ferma anche quello.

  6. Scritto da strozzini

    buona notizia Misiani?? io direi che la notizia sarà buona quando chi ha lavorato tutta una vita avra’ una pensione decente grazie al taglio di stipendi pensioni e vitalizi a tutti quei parassiti, politici in primis, che senza aver mai lavorato si godono grazie a leggi fatte da loro o dai loro compari!! Prima hanno rovinato le giovani generazioni, senza lavoro o se fortunati destinati ad una vita da “schiavi” senza protezioni, ora stanno “spogliando” pure quelle vecchie a favore delle banche!

  7. Scritto da il polemico

    si,un’ottima notizia perchè cosi si invoglia l’anziano ad indebitarsi fino alla fine dei suoi giorni scaricando poi il debito ai parenti,e tutto questo per permettergli di avere denaro fresco per pagare le tasse…..menti sopraffine

    1. Scritto da Cin Cin

      Non appena ne capisci una avvertici. Tiriamo su una bottiglia.

      1. Scritto da Prosit

        Ha capito, ha capito. Tu non hai capito perché la bottiglia te la sei guà scolata, vusto la lucidità del tuo intervento

      2. Scritto da il polemico

        stappala tra 20 anni quando mi dirai che avevo ragione…..come sempre del resto:).però è anche vero che chi non guarda piu lontano del suo naso,non arriva all’uscio di casa,ma vuole ugualmente spiegarci il mondo

        1. Scritto da Luis

          Non perderci tempo, questi la bottiglia la stappano comunque, sono della specie che se gli indichi la luna guardano il dito e cominciano a speculare sulla lunghezza delle unghie…e magari sono amici e parenti di quelli che ci governano,loro faranno sempre festa comunque e alle nostre spalle!