Violentò una bergamasca sul treno: aveva già aggredito 4 ragazze - BergamoNews
Le indagini

Violentò una bergamasca sul treno: aveva già aggredito 4 ragazze

Ndir Modour Niang, 32enne senegalese residente a Merate è accusato in totale di tre rapine in treno, una con violenza carnale, ai danni di giovani donne. Le indagini della Squadra Mobile hanno consentito agli inquirenti di delineare il quadro completo dell'attività criminale attribuita allo straniero.

 Aveva già aggredito quattro ragazze prima dell’arresto a Bergamo. Il senegalese residente a Merate è accusato in totale di tre rapine in treno, una con violenza carnale, ai danni di giovani donne. Le indagini della Squadra Mobile hanno consentito agli inquirenti di delineare il quadro completo dell’attività criminale attribuita allo straniero.

Ndir Modour Niang, 32enne, era stato fermato lo scorso 21 gennaio dagli agenti della Squadra Mobile di Bergamo, in seguito a un episodio di rapina e violenza carnale avvenuto su un treno locale. I colleghi lecchesi, considerato il modus operandi dell’aggressore, hanno indagato per accertare il collegamento con altri casi simili.

In particolare, gli agenti hanno riscontrato evidenti analogie con la rapina compiuta lo scorso 29 ottobre, alle 22, ai danni di tre studentesse sulla tratta ferroviaria Lecco-Milano, all’altezza di Carnate. Alle vittime, minacciate con un coltellaccio e percosse, erano stati sottratti i cellulari. Stessa dinamica il 26 novembre, alle 21,15, sulla tratta Bergamo-Lecco, all’altezza di Calolziocorte: vittima, questa volta, una giovane di ritorno dal proprio turno di lavoro.

Gli uomini della Questura di Lecco, grazie a indagini con moderni sistemi telematici e riconoscimenti, hanno stabilito che l’autore delle aggressioni ai danni di ragazze era sempre lo stesso senegalese. L’africano, dunque, è stato raggiunto in carcere a Bergamo anche dalle imputazioni relative agli altri episodi criminali compiuti nel Lecchese.

commenta

NEWSLETTER

Notizie e approfondimenti quotidiani sulla tua città.

ISCRIVITI

Per favore, disabilita AdBlock per continuare a leggere.

Bergamonews è un quotidiano online gratuito che non riceve finanziamenti pubblici: l’unica fonte di sostegno del nostro lavoro è rappresentata dalle inserzioni pubblicitarie, che ci permettono di esistere e di coprire i costi di gestione e del personale.
Per visualizzare i nostri contenuti, scritti e prodotti da giornalisti a tempo pieno, non chiediamo e non chiederemo mai un pagamento: in cambio, però, vi preghiamo di accettare la presenza dei banner, per consentire a Bergamonews di restare un giornale gratuito.
Vuoi continuare a leggere BergamoNews senza pubblicità? Scopri come su bergamonewsfriends.it