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Senna, Schumacher, Alonso Carriere targate Bergamo con i motori di Zingonia

Diversi campioni della Formula Uno attuale e del passato sono partiti dalle gare in go kart, montando i motori della Iame di Zingonia. Mauro Pozzi, storico meccanico dell'impresa bergamasca: "Fortunati noi ad averli incontrati. Una soddisfazione vederli arrivare così lontano"

 Carriere a tutta velocità, con la targa bergamasca. Sono quelle del compianto Ayrton Senna, dello sfortunato Michael Shumacher, e dell’ex ferrarista Fernando Alonso: piloti arrivati in Formula Uno partendo dalle gare in go kart. Disputate con i motori della Iame di Zingonia.

L’azienda meccanica di via Lisbona 15 a Verdellino, infatti, ha fornito i primi propulsori a numerose promesse delle quattro ruote. E alcuni di loro sono diventati dei grandi campioni. 

Lo stratega dell’impresa bergamasca è il 66enne Mauro Pozzi, una carriera decennale come meccanico e molti agganci con manager e talent scout del mondo delle quattro ruote. "La fortuna non è stata la loro nel conoscere noi, ma la nostra nell’incontrare ragazzini con un talento innato per questo sport e tanta voglia di arrivare", racconta Pozzi a Bergamonews. "Ora invece sono più i soldi a fare la differenza, con ragazzini che arrivano in Formula Uno troppo presto e molto spesso solo grazie agli sponsor che hanno alle spalle. Una volta erano le qualità dei singoli a fare la differenza".  

E le capacità, in ragazzi come lo spagnolo Fernando Alonso (nella foto in alto ai tempi del go kart con la tuta della Iame), ferrarista fino allo scorso anno, erano ben visibili fin da piccolo. "Lo vidi correre per la prima volta quando aveva dodici anni – racconta Pozzi – . Arrivò in Italia grazie al grande Marco Josè, lui sì che è un vero talent scout in questo mondo. Disputò diverse stagioni di Kart con i nostri motori. Vinse anche un campionato del mondo. Ricordo la sua ultima gara in questa categoria, nel 1999 in Belgio. Dopodichè spiccò il volo, fino ad arrivare al grande mondo della Formula Uno e a diventare il campione che tutti conosciamo. L’incidente di Montmelò del mese scorso? Secondo me ha preso una scossa tremenda. Ora corrono su delle specie di sedie elettriche con tutti i congegni che hanno. Comunque ho sentito suo padre, José Luis, e mi ha assicurato che Fernando sta bene". 

Ma non solo Alonso, perchè anche i due più grandi campioni del recente passato di Formula Uno hanno corso con i motori della Iame di Zingonia. Entrabi poi colpiti da due tragedie.

A partire dal brasiliano Ayrton Senna (nella foto qui sopra con i go kart), il tre volte campione del mondo morto a Imola nel Gran Premio di San Marino del 1994: "Un anno prima della morte, nel 1993, disputò diverse gare con i kart che montavano nostri motori – ricorda Pozzi – . Non dimenticherò mai la sua grande passione per questo sport e la meticolosità che aveva nel preparare le gare. Un grande campione, anche fuori dalla pista. L’incidente che gli costò la vita? Ho una mia idea, ma preferisco non espormi pubblicamente".  

Anche un altro sfortunatissimo talento gareggiò con i motori bergamaschi. Con sette titoli mondiali conquistati, prima del ritiro e del grave incidente sugli sci il 29 dicembre del 2013, il tedesco Michael Schumacher (nella foto) è il pilota di Formula Uno più vincente di tutti i tempi. Una carriera iniziata anche per lui dai kart: "Nel 1987 pure Schumi disputò alcune gare con i nostri motori. come Ayrton curava ogni minimo dettaglio. E’ la particolarità che spesso fa la differenza in uno sport come questo".

Anche piloti della Formula Uno attuale hanno un passato "Made in Bergamo": "Kimi Raikkonen ha gareggiato nei kart con i nostri propulsori. Lewis Hamilton, invece, nel 2000 ha perso una gara, sempre in go kart, per la rottura del motore. Che non era della Iame. Mentre era nostro quello del suo avversario che vinse: Colin Brown. Questione di fortuna, a volte".     

Commenti

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  1. Scritto da roby alvermann

    Va ricordato, come pilota Iame Birel, la leggenda del kart, Mike Wilson , il più grande di tutti i piloti di karting con sei campionati del mondo vinti (nessuno come lui!), che persino Senna non riuscì mai a battere, e che , oltretutto, abita a Ciserano da una trentacinquina d’ annetti !

  2. Scritto da portafortuna

    io se fossi alonso qualche gesto scaramantico lo farei…