BergamoNews.it - Bergamonews notizie in tempo reale da tutta Bergamo e provincia: cronaca, politica, eventi, sport ...

Pd Bergamo: accoglienza elemento di civiltà E lancia una petizione

Una petizione, il sostegno al Comune di Dalmine, un incontro col prefetto Ferrandino: così il Partito democratico di Bergamo risponde alla Lega, al centrodestra e a CasaPound sul tema profughi e e accoglienza.

Una petizione, il sostegno al Comune di Dalmine, un incontro col prefetto Ferrandino: così il Partito democratico di Bergamo risponde alla Lega, al centrodestra e a CasaPound sul tema profughi e accoglienza.

"Il Partito Democratico di Bergamo, interpretando il sentimento di moltissimi cittadini bergamaschi, ritiene che l’accoglienza di profughi e rifugiati sia un elemento di civiltà, oltre che un dovere sancito dalla Convenzione di Ginevra e dalla nostra costituzione repubblicana.

A chi affronta l’argomento con caricature, raccontando che si è più sensibili ad accogliere ed assistere nuovi clandestini, piuttosto che aiutare la nostra gente in difficoltà, rispondiamo: la solidarietà non è uno slogan, non divide il mondo tra un noi e un loro.

I perseguitati, gli oppressi, chiunque è in difficoltà avrà sempre il nostro impegno e la nostra solidarietà. A chi pensa che iniziative di solidarietà, siano esse pubbliche o private, che vanno nella direzione di accogliere persone perseguitate ed oppresse debbano essere osteggiate, noi rispondiamo: l’attenzione e la fiducia verso il prossimo non è una trappola da cui guardarsi, ma è un caposaldo di civiltà.

A tal proposito, anche alla luce delle recenti iniziative del Comune di Dalmine a cui va la nostra stima ed il nostro sostegno, nella mattinata di venerdì 20 marzo una delegazione formata dal deputato Guerini, dal segretario Riva, dal consigliere regionale Scandella, dal sindaco di Dalmine Alessio e dal responsabile integrazione Alborghetti sarà ricevuta dal prefetto di Bergamo Ferrandino.

In questa occasione lanceremo una petizione popolare a sostegno del protocollo d’intesa del 02/10/14, che, adottato dal Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali, ha il merito di cercare di dare una risposta al fenomeno dei rifugiati, definendo percorsi di accoglienza ed integrazione a favore di chi è ospitato nel territorio bergamasco; nello spirito e nella tradizione bergamasca, si sancisce il Patto del Volontario tra l’Istituzione Pubblica e i rifugiati, dando loro la possibilità di integrarsi attraverso attività di volontariato a favore della collettività ospitante.

Al migrante richiedente protezione internazionale, il compito di scegliere se aderire o meno a questa importante opportunità di integrazione e di impegno che noi, certamente, invitiamo a cogliere.

La petizione popolare si chiuderà il 20 giugno in occasione della giornata mondiale del rifugiato". 

Commenti

L'email è richiesta ma non verrà mostrata ai visitatori. Il contenuto di questo commento esprime il pensiero dell'autore e non rappresenta la linea editoriale di BergamoNews.it, che rimane autonoma e indipendente. I messaggi inclusi nei commenti non sono testi giornalistici, ma post inviati dai singoli lettori che possono essere automaticamente pubblicati senza filtro preventivo. I commenti che includano uno o più link a siti esterni verranno rimossi in automatico dal sistema.

  1. Scritto da bepi

    Calcolatene pure uno in meno: io.

  2. Scritto da mario

    “accogliere profughi e rifugiati è un segno di civiltà e continueremo a farlo”
    la realtà=su 100 che arrivano 2 sono profughi, e 90 vengono qui non certo a lavorare e vivono nella totale illegalità. e grazie a voi buonisti cialtroni paghiamo pure per queste operazioni. e sembrate pure andarne fieri. mi chiedo come si faccia ancora a votare ancora pd (partito-barzelletta ridicolo e ormai completamente alla deriva)nel 2015

  3. Scritto da Aumma aumma

    Accoglienza, fattore di lucro per le coop e caritas. Roma docet.