Quantcast
Spaccata nella notte alla gioielleria Curnis, danni tra i 3 e i 4 milioni - BergamoNews
Il furto

Spaccata nella notte alla gioielleria Curnis, danni tra i 3 e i 4 milioni fotogallery

Una spaccata in pieno centro, al quadriportico del Sentierone, è stata messa a segno nella notte tra domenica 15 marzo e lunedì. Un'auto si è lanciata contro la saracinesca della gioielleria Curnis abbattendola.

Una spaccata in pieno centro, al quadriportico del Sentierone, è stata messa a segno nella notte tra domenica 15 marzo e lunedì. Un’auto si è lanciata contro la saracinesca della gioielleria Curnis abbattendola. Le vetrine sono andate in frantumi e i malviventi sono entrati razziando preziosi e orologi in esposizione. Secondo le prime informazioni il colpo è stato messo a segno poco dopo le 3 e mezza. Il tutto è successo in pochissimi minuti: una pattuglia di Sorveglianza Italiana è arrivata dopo appena due minuti e mezzo sul posto, un minuto più tardi è accorsa anche la pattuglia della Fidelitas ma i ladri si erano già dati alla fuga.

I danni sarebbero molto ingenti: le prime stime dicono tra i 3 e i 4 milioni di euro (tra gioielli rubati e vetrine rotte), cifre lo classificano tra i colpi più grossi della storia di Bergamo. Le forze dell’ordine stanno visionando le immagini registrate dal sistema di videosorveglianza per risalire ai colpevoli.

I banditi, sicuramente una banda che ha organizzato nei minimi dettagli il colpo, hanno prima scardinato la saracinesca con un piede di porco, alzandola circa a metà: poi si sono scagliati contro la vetrina con una vecchia Fiat Brava, poi abbandonata sul luogo: una volta creato il varco hanno fatto razzia delle vetrine interne laterali. La sera prima, come consuetudine, tutto ciò che è normalmente esposto nella vetrina principale era stato ritirato. I carabinieri, poco più lontano, hanno rinvenuto una seconda vettura abbandonata dalla banda: non è da escludere, quindi, che siano fuggiti a piedi. 

La gioielleria Curnis era già stata vittima di una rapina nel 1978 quando dei banditi entrarono dai sotterranei di un negozio adiacente e svuotarono il negozio. Deluso e sconfortata la proprietà: "Sappiamo benissimo i rischi del nostro mestiere ma questa gente agisce con una prepotenza assurda. C’è una netta imparità nella lotta tra guardie e ladri e noi ci sentiamo impotenti: avevamo rifatto da poco tutta la struttura ed è stata disfata come se niente fosse nel giro di pochi minuti. Sapevamo che questo poteva essere un nostro punto debole e avevamo chiesto al Comune di poter mettere delle catene che impedissero l’eventuale passaggio di una macchina per azioni di questo tipo: un permesso che ci è stato negato. I danni sono tanti, l’assicurazione non può coprire tutto l’importo: incassiamo e ripartiamo"

 

Vuoi leggere Bergamonews senza pubblicità?
Iscriviti a Friends! la nuova Community di Bergamonews punto d’incontro tra lettori, redazione e realtà culturali e commerciali del territorio.
L'abbonamento annuale offre numerose opportunità, convenzioni e sconti con più di 120 Partner e il 10% della quota di iscrizione sarà devoluta in beneficenza.
Scopri di più, diventiamo Amici!
Più informazioni
leggi anche
L'esterno della pellicceria Marega
Bergamo
Spaccata in piazza Dante: rubate le pellicce Marega La paura dei commercianti
Generico
L'inaugurazione
Balzer, su il sipario Lo storico locale restituito alla città
commenta

NEWSLETTER

Notizie e approfondimenti quotidiani sulla tua città.

ISCRIVITI