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Blitz dell’assessore Sorte sul treno Bergamo-Milano “Sfida difficile, ce la faremo”

Sguardo attento, giacca e cravatta nascosti sotto il bomber blu per mimetizzarsi, orecchie tese per carpire i commenti dei pendolari. Alessandro Sorte, assessore regionale a Infrastrutture e Mobilità, venerdì mattina ha organizzato un blitz in piena regola sull'8.02 da Bergamo a Milano.

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Sguardo attento, giacca e cravatta nascosti sotto il bomber blu per mimetizzarsi, orecchie tese per carpire i commenti dei pendolari. Alessandro Sorte, assessore regionale a Infrastrutture e Mobilità, venerdì mattina ha organizzato un blitz in piena regola sull’8.02 da Bergamo a Milano. Il verdetto dell’ispezione è positivo anche se tra lavoratori e studenti prevale lo scetticismo a causa dei troppi disagi che hanno dovuto affrontare negli ultimi anni. “Il treno è arrivato in anticipo di un minuto – spiega Sorte -. Era un mezzo dignitoso, pulito, solo con qualche pendolare in piedi. Siamo solo all’inizio, il lavoro da fare è tanto, ma gli indici sono interessanti e anche i comitati, che monitorano costantemente la situazione, confermano che c’è stato un miglioramento negli ultimi sessanta giorni”.

I pendolari però faticano a percepire i cambiamenti. “Per forza, nell’arco degli anni hanno accumulato “torture” tali da rendere molto difficile l’eliminazione dello scetticismo. Il servizio va migliorato e lo stiamo facendo. Fin da subito abbiamo dichiarato che si trattava di una missione impossibile, però ce la faremo. Continueremo a lavorare”.

Una prima reazione c’è stata. Ecco la mail inviata da Emanuele all’assessore Sorte: “Le scrivo perchè l’ho appena incrociata alla stazione di Bergamo, ma era impegnato in un’intervista e non sono riuscito a parlarle.  Scrivo a lei perchè ho davvero l’impressione che si stia impegnando in prima persona per tentare di cambiare le cose e di questo gliene do merito. Sono un ragazzo di 29 anni, studio e lavoro a Milano da sempre e da sempre ho fatto la scelta di viaggiare e di vivere nella mia Bergamo, nonostante i disagi del viaggio minino quotidianamente la mia qualitá di vita. Le pongo una sola domanda, molto diretta: considerando la massa critica di pendolari che partono da Bergamo, perchè non valutare finalmente di mettere un paio di treni la mattina che siano davvero diretti e che impieghino 30 minuti per arrivare a Lambrate e non i consueti 50-55 (perchè questa è la vera media di percorrenza odierna). Non pretendo treni nuovi fiammanti, la mia prioritá, quella che mi sta a cuore da anni è la possibilitá di essere a Milano con i treni attuali in mezz’ora. Senza fermate nel mezzo. Dopotutto sono 48km. Dopotutto siamo pur sempre in Lombardia, anche se non sembra”.

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Commenti

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  1. Scritto da Patrizio

    L’assessore faccia tutti i sopralluoghi che vuole l’importante sono i risultati senza se e senza ma.
    Quanto tempo serve? Quale strategie sta usando?
    Se fallisce dia le dimissioni.
    Ridurre i mega stipendi e il numero di dirigenti delle ferrovie.

  2. Scritto da Franco

    Se Sorte (o i suoi predecessori) fosse obbligato a prendere il treno ogni mattina, sono certo che il servizio sarebbe quantomeno decente già da tempo.
    Certo finchè si sale una volta ogni 3 mesi per fare interviste e pubblicare le lettere che gli mandano, non credo otterrà grandi risultati per i pendolari.

    1. Scritto da silver

      Concordo totalmente … mossa pubblicitaria. Perchè le anomalie su ritardi,soppressione treni e disagi vari sono documentate in ogni dove. Prendere il treno 1 volta ogni 3 mesi per farsi vedere vicino alla gente e’ solo propaganda… a meno che non si fidi delle segnalazioni dei cittadini e abbia voluto toccare con mano (1 giorno ogni 90) la situazione. Perchè probabilmente la gente che si lamenta è “choosy” per dirla alla Fornero. Meglio stare in ufficio e lavorare per sistemare le cose !

  3. Scritto da Capo indiano

    Pur apprezzando l’impegno dell’Assessore, segnalo allo stesso che i treni critici, sia come puntualità che come afflusso di persone, sono il 7:11 – 7:27 – 7:40 (orario partenza da Verdello), gli unici che consentono di raggiungere Milano in orario lavorativo utile.
    Rispetto alla proposta avanzata da Emanuele, dovrebbe far riflettere l’Assessore in merito all’ipotesi di ripristinare una fermata a Treviglio Ovest; ricordo che Treviglio ha già due stazioni.

    1. Scritto da Capoindiano

      Aggiungo alla mia sopra, nuovo Treno Vivalto delle 17:11 dalla Centrale soppresso, guasto al treno….seconda volta in una settimana

    2. Scritto da Narno Pinotti

      Ricordo anche che i treni per/da Milano che a Treviglio sono già pieni sono forse 5 o 6 sui circa 40 giornalieri, e gli altri sfrecciano quasi vuoti per la Ovest: si può quindi sopprimere la fermata di Treviglio ovest per tre convogli critici del mattino e due della sera, e metterla per tutti gli altri; o almeno per i treni del mattino presto e della tarda sera, visto che a oggi l’ultimo treno da Bergamo per Treviglio parte alle 21,21.

  4. Scritto da Berghem

    Al mattino la puntualità non è un grosso problema…al mattino il problema è la disponibilità di posti. Il 7,02 arriva alle 7,11 a Verdello…ed è impossibile sedersi e a Pioltello si riempie ancora di più!
    Il problema della puntualità è alla sera…da 17,10 in poi!