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Marzo e aprile jazz Al Cielo di Dalmine torna la musica live

Al ristorante american bar “Cielo” di Dalmine si rinnova l’appuntamento con le serate jazz. Dal 12 marzo in programma quattro concerti live, con cadenza settimanale, il giovedì sera.

Alla jazz room del ristorante american bar “Cielo” di Dalmine si riaccende la magia delle serate all’insegna della musica jazz. Nei mesi di marzo e aprile, infatti, si rinnova l’appuntamento con i concerti di musica live, con quattro concerti live, con cadenza settimanale, il giovedì sera, a partire dal 12 marzo.

Ecco il programma dettagliato:

– Giovedi 12 marzo si comincia con “Three branches”, che vede protagonisti Achille Succi (clarinetto basso), Francesco Saiu (chitarra classica) e Giacomo Papetti (contrabbasso). Da Emilia Romagna, Sardegna e Lombardia, i tre jazzisti si incontrano in un suono comune, plasmato dalla materia – il legno – dei loro strumenti, dalla ricerca nell’improvvisazione e nella melodia come mezzi di esplorazione dello spazio acustico. Di nuovo la natura dei tre strumenti, le loro cavità necessarie alla vibrazione, la propagazione del suono nell’aria, dettano le regole del gioco: sfumature timbriche, silenzi e respiri trovano così ampia espressione.

– Giovedi 26 marzo si prosegue con “Alabastro Jazz duo”, con Francesco Maffeis (piano) e Mattia Quarti (batteria). Gli Alabastro Jazz Duo nascono nel 2013 come un brainstorming partorito da Mattia e Francesco. L’idea è quella di creare un repertorio costituito da una serie di brani dei generi più disparati, rimaneggiandoli al modo degli standard. Il risultato, a volte sorprendente, è spesso contaminato dal linguaggio dell’improvvisazione e dà, anche ai brani più noti un taglio sperimentale, ironico ed inaspettato.

– Giovedi 9 aprile sarà la volta di “Daniele Cavallanti last hope sound trio”, con Daniele Cavallanti (tenor saxophone), Valerio Della Fonte (double bass) e Tiziano Tononi (drums). Il sassofonista e compositore milanese Daniele Cavallanti torna alla prediletta formula del trio sax tenore/contrabbasso/batteria, classica formazione del jazz moderno. La ritmica, completamente calata nella concezione “black” cara al leader, vede al contrabbasso Valerio Della Fonte e alla batteria il Master Drummer Tiziano Tononi, musicista storico del jazz avant garde italiano, partner di Cavallanti dal 1980 come co leader della band storica Nexus e di innumerevoli altri progetti comuni, non ultima la ormai quasi venticinquennale militanza di entrambi i musicisti nella celebrata Italian Instabile Orchestra. Sia Cavallanti che Tononi, con Nexus, I.I.O e altri progetti, in questi ultimi 35 anni hanno suonato in tutta Europa, Canada, Stati Uniti e Giappone, realizzato decine di dischi e CD e suonato con una lunga lista di importanti musicisti italiani e stranieri tra cui: Giorgio Gaslini, Enrico Rava, Giancarlo Schiaffini, Cecil Taylor, Anthony Braxton, Oliver Lake, Dewey Redman, Roswell Rudd, Leroy Jenkins, Ran Blake, Dave Liebman, Stewart Copeland, Mark Dresser, Herb Robertson, Glenn Ferris, William Parker, Paul Lytton, Evan Parker, Wolter Wierbos, Willem Breuker, Nels Cline e molti altri. Last Hope Sound Trio presenta brani originali dal corposo book di Daniele Cavallanti oltre a brani di Wayne Shorter e Joe Henderson.

– Giovedi 16 aprile, infine, toccherà al “Trio Monne”, con Simone Bellavia (basso), Jacopo Albino (sassofono) e Gaetano Fasano (batteria). Il TrioMONNE nasce a Torino alla fine del 2012, con l’esigenza di suonare un tipo di sound poco proposto nella scena jazz torinese. Ideato dal bassista Simone "MONNE" Bellavia, il progetto prende il via dopo l’incontro con due grandi musicisti, quali Gaetano Fasano (alla batteria) e Jacopo Albini (al sassofono); insieme danno vita ad un sound jazz fusion, contaminato dalle sonorità dei compositori degli anni ’60, ’70 e ’80, come Frank Zappa e Jaco Pastorius, proponendo sia classici di questo periodo riarrangiati, che musiche originali, composte e arrangiate dai tre. Pur essendo di tre generazioni diverse, il trio si affiata nel comune interesse tra composizione e improvvisazione, nella versione jazz elettrica, e a marzo 2013 viene pubblicato il loro primo disco “demo’s”, consolidando e dando dimostrazione di questo affiatamento. Il secondo e nuovo album, dal titolo "TrioMONNE", è in uscita in questi giorni e verrà presentato mercoledì 11 febbraio al Jazz Club Torino. Anche questo disco, come il precedente, conterrà brani originali del trio, più alcuni omaggi ai compositori preferiti dei tre. Pur essendo un disco dal titolo “triangolare”, il progetto vede ingrandire il proprio sound con ospiti musicisti di talento e fama internazionale come Nguyên Lê, Ruben Bellavia, Claudio Canzano e Toti Canzoneri. Ispirati da continua ricerca sonora il trio si propone per l’occasione a "il cielo" in versione acustica, una versione piuttosto inedita del trio.

L’ingresso ai concerti è libero, e non ci sarà alcun sovrapprezzo sulle consumazioni. I concerti avranno inizio alle ore 21,30. Per chi lo desidera si può cenare con un menù completo appositamente concepito per le serate jazz al prezzo fisso di 25 euro.

E’ possibile avere ulteriori informazioni chiamando il numero 035566734, inviando un’e-mail all’indirizzo di posta elettronica info@cielodiningbar.com oppure consultando il sito internet www.cielodiningbar.com

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