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San Giovanni Bianco rilancia le cave di marmo “Valorizziamo la valle”

Permettere lo sfuttamento delle cave di marmo arabescato orobico per garantire posti di lavoro e rilanciare il settore. E' l'obiettivo del bando di gara pubblicato dal Comune di San Giovanni Bianco, che affitterà una cava comunale inattiva da anni.

Permettere lo sfuttamento delle cave di marmo arabescato orobico per garantire posti di lavoro e rilanciare il settore. E’ l’obiettivo del bando di gara pubblicato dal Comune di San Giovanni Bianco, che affitterà una cava comunale inattiva da anni. L’amministrazione sta per vedere la luce in fondo al tunnel dopo anni di difficoltà economiche in seguito al commissariamento del 2010 e ora vuole contribuire a rilanciare l’economia della Valbrembana con un provvedimento che incentiva gli imprenditori ad investire sul territorio comunale. 

Il corrispettivo annuo fisso è di 50 mila euro all’anno a cui va ad aggiungersene uno variabile da 23,90 euro a metro cubo di materiale utile cavato.

La strategia territoriale invece è contenuta in due punti del bando: se il materiale utile estratto viene lavorato almeno per  il 60% nel territorio del Comune di San Giovanni Bianco, sulla parte di affitto quota variabile è applicata una riduzione del 20% (la lavorazione sul territorio comunale deve essere effettiva e verificabile). Se invece il materiale utile estratto viene lavorato almeno per  il 60% in Valle Brembana (ma esternamente al territorio del Comune di San Giovanni Bianco), sulla parte di affitto quota variabile è applicata una riduzione del 10%  (la lavorazione in valle deve essere effettiva e verificabile).

“Abbiamo lavorato molto per progettare questo bando di gara – spiega il sindaco Marco Milesi -. Vogliamo valorizzare una risorsa del nostro territorio, una pietra riconosciuta a livello mondiale, e soprattutto creare nuove opportunità di lavoro. Oltre alle risorse umane che verranno impiegate nelle fasi di escavazione e di trasporto, al fine di poter incrementare il numero di posti di lavoro in Valle Brembana, abbiamo inserito una riduzione del 20% del canone se la lavorazione del marmo avverrà nel territorio del Comune di San Giovanni Bianco e del 10% se la lavorazione avverrà in valle. E’ un obiettivo importante che vogliamo centrare”.

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Commenti

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  1. Scritto da Pluto

    Il problema sarà trovare un generoso che cacci i 50mila eurozzi l’anno più il resto.

  2. Scritto da Andrea

    Davvero non è questione di comitati, ma di logica elementare.
    “Valorizzare” la montagna per te significa spaccarla come una mela al fine di ricavarne cessi e bidet per i bagni di qualche grattacielo a Dubai? Lodevole… dove sta il bello e il buono in tutto questo?

    1. Scritto da G. Lebowski

      Tutto fa brodo ormai,poi all’interno delle cave dismesse ci faranno dei parchi avventura per i turisti,che arriveranno a centinaia…

  3. Scritto da giggi

    lodevole anche se un po’ da ultima spiaggia. è già pronto il comitato no-cava?

    1. Scritto da carlo

      hai ragione, un attimo devi dare il tempo di organizzarsi, per me il problema sarà trovare il personale, purtroppo