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La Provincia boccia la discarica di Strozza “Sarebbe una tragedia” fotogallery

La Provincia di Bergamo boccia definitivamente la discarica di Strozza, prevista in valle Imagna, contro cui da anni si sono schierati Comuni, cittadini e comitati. L'atto di indirizzo “manifesta la propria contrarietà” al progetto.

La Provincia di Bergamo boccia definitivamente la discarica di Strozza, prevista in valle Imagna, contro cui da anni si sono schierati Comuni, cittadini e comitati. L’atto di indirizzo “manifesta la propria contrarietà” al progetto: una presa di posizione politica del Consiglio netta e incontrovertibile.

“Quando parliamo di questo progetto, la preoccupazione dei cittadini della Valle Imagna sfocia spesso in angoscia – spiega il consigliere Demis Todeschini -. Fin dall’inizio ci sono state più prese di posizione tra le quali meritano di essere ricordati la costituzione di due comitati spontanei, la raccolta di ottomila firme, le mozioni votate all’unanimità da tutti i Consigli comunali della Valle Imagna, la grande manifestazione del 6 ottobre 2013 che ha visto la partecipazione di tutte le forze politiche. Mettere una discarica all’imbocco di una valle vuol dire far morire il tentativo di rilancio turistico dell’intera valle. L’atto di indirizzo vuole essere atto forte, importante. Sarebbe una tragedia”.

“A fronte della presa di posizione dell’intera Valle Imagna questo progetto di discarica ha molte criticità – spiega Fabio Terzi, consigliere delegato all’Ambiente -. La ricerca da parte della stessa Valle Imagna di una riconfigurazione residenziale, turistica e commerciale, sarebbe compromessa da questa discarica controllata di rifiuti speciali”. L’atto di indirizzo è stato approvato tra gli applausi dei cittadini presenti nell’aula di via Tasso.

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Commenti

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  1. Scritto da Aldemagn

    Che tristezza leggere alcuni commenti. Conoscete il progetto? Conoscete il sito, e le sue criticità, dove andrebbe fatta la discarica? Sapete quali rifiuti andrebbero conferiti prima di dire la “nostra immondizia dove va a finire”? Le discariche non è che servono: sono il modo più semplice, e più redditizio (per qualcuno) per risolvere un problema. Siamo nel tremila ormai: ma in Italia discutiamo di discariche, all’estero le industrie riutilizzano i propri rifiuti. Informarsi prima, grazie!

    1. Scritto da carlo

      il tuo è un commento triste,perchè se fate una discarica solo per voi rifiuti che verranno conferiti saranno solo vostri, pertanto sapete di che cosa si tratta ,secondo sono d’accordo con te basta discariche , fatevi un vostro inceneritore ,ma comunque tenetevi la vostra immondizia

      1. Scritto da Aldemagn

        Lì dentro non ci finirebbe un grammo della “mia” immondizia. Ribadisco: informarsi prima. Grazie!

  2. Scritto da paolot

    L’obiettivo è quello di ridurre la produzione di rifiuti e, fra essi, ridurre il quantitativo di quelli che vengono avviati a discarica.
    In attesa di arrivarci (spero nei prossimi anni), oggi i rifiuti vengono prodotti. E le discariche servono. Occorre farlo nei posti più idonei dal punto di vista tecnico, ambientale, sociale, ecc. Se Strozza non era idonea non andava nemmeno proposta; se invece lo è, per colpa dei comitati la discarica verrà fatta in un luogo non idoneo.

  3. Scritto da carlo

    va bene avete tutti i diritti di decidere,però non vi siete mai chiesti dove va la vostra immondizia? vedete almeno di essere autosufficenti per i vostri rifiuti e non scaricarli nei comuni degli altri

    1. Scritto da Alberto

      I suoi, di rifiuti, in che Comune finiscono?

      1. Scritto da carlo

        non è il mio comune che rifiuta la discarica,il mio comune è dalmine dove sicuramente arriva la vostra immondizia,è la solita storia ,prima la nostra salute ,dalla salute altrui chi se ne frega,ci vorrebbe una legge che obbliga i comuni ad essere autosufficienti per i loro rifiuti

  4. Scritto da Berghèm

    Bene una prima vittoria da parte del comitato antidiscarica e al suo presidente Cornali Riccardo per il suo impegno. Ma attenzione la partita non è ancora chiusa. Va bene l’indirizzo politico (sic! e l’amministrazione di Strozza dovera in questi mesi?) ma gli uffici cosa dicono del procedimento in istruttoria? Sono curioso di vedere come va a finire. Sveglia valdimagnini non facciamoci abbindolare dalle false sirene però!

  5. Scritto da Comitato - A.O.

    L’atto di indirizzo “politico” approvato è un fatto molto importante e di buon auspicio. Ma prima di far credere alla gente che tutto sia finito e che la discarica non si farà più, occorre precisare che comunque la valutazione del progetto di discarica ha un suo iter puramente tecnico che, a ragione o a torto, è indipendente dalla politica e pertanto potrebbe portare ugualmente all’approvazione del progetto. È bene che la gente non si rilassi e si acconti dei titoli sui giornali!!

    1. Scritto da agricolo

      E, soprattutto, che vengano coinvolti anche gli altri abitanti della provincia. La Valdimagna non è solo dei valdimagnini, ma di tutti.