Martin Lutero va a ruba: è la miniatura della Playmobil
Con tanto di mantello, penna d’oca e una copia aperta della Bibbia alla mano, poche ore dopo la messa in commercio è il più venduto tra i personaggi che la ditta di giocattoli tedesca abbia mai prodotto in un così piccolo lasso di tempo.
E’ boom di vendite e di richieste per Martin Lutero. Già, mentre il mondo si prepara al cinquecentenario della riforma protestante, la Playmobil distribuisce una miniatura dell’ambasciatore della riforma e l’omino fa subito impazzire: con tanto di mantello, penna d’oca e una copia aperta della Bibbia alla mano, poche ore dopo la messa in commercio è il più venduto tra i personaggi che la ditta di giocattoli tedesca abbia mai prodotto in un così piccolo lasso di tempo.
Trentaquattromila mini Martin Lutero vendui in tre gironi: un caso unico soprattutto per un personaggio che non appartiene al mondo di fiabe e cartoni animati, né riproduce una delle star mediatiche tanto amate, ed è lontano dal magico mondo dei giochi formato da pirati, piloti, astronauti.
Il "figurino" del teologo vissuto 500 anni fa è stato voluto dall’ufficio turistico di Norimberga e dalla Chiesa Evangelica Luterana della Bavaria, che insieme con il governo tedesco stanno curando l’organizzazione delle manifestazioni per festeggiare, nel 2017, i 500 anni dalla Riforma Luterana e dalla scrittura delle 95 tesi contro le indulgenze papali, teorie alla base della dottrina luterana e della nascita del luteranesimo.
Dei 34mila pezzi già venduti, il 95 per cento è stato commercializzato in Germania, mentre i restanti sono suddivisi all’estero, con i numeri più interessanti volati verso Svezia, Spagna e Italia.



