Montelungo agli studenti Sindaco e rettore: “Un accordo storico”
“Un investimento sul capitale umano e sulla conoscenza, la valorizzazione di due ambiti fondamentali della città di Bergamo”. Il sindaco di Bergamo Giorgio Gori non sta nella pelle nell’annunciare l’accordo tra Comune, università, Guardia di Finanza e Cassa depositi e prestiti per la riqualificazione dell’ex caserma Montelungo e dell’area degli ex ospedali Riuniti.
“Un investimento sul capitale umano e sulla conoscenza, la valorizzazione di due ambiti fondamentali della città di Bergamo”. Il sindaco di Bergamo Giorgio Gori non sta nella pelle nell’annunciare l’accordo tra Comune, università, Guardia di Finanza e Cassa depositi e prestiti per la riqualificazione dell’ex caserma Montelungo e dell’area degli ex ospedali Riuniti. Ne abbiamo dato notizia mercoledì (leggi qui) con alcune anticipazioni della stretta di mano storica tra istituzioni che non sempre negli ultimi anni hanno dialogato con facilità.
Il progetto è di quelli che cambiano il volto di una città: due aree enormi, dismesse e abbandonate, che trovano destinazioni urbanistiche precise e soprattutto consentono di svecchiare la popolazione con quasi mille giovani abitanti in più.
Nell’ex caserma Montelungo troveranno posto gli alloggi dell’università di Bergamo e il nuovo centro sportivo: 300 studenti per un investimento da 20 milioni di euro (inizio nel 2016) sostenuto da via Salvecchio. Nell’ex ospedale invece arriveranno tutti gli allievi dell’accademia della Guardia di Finanza, circa 600, avvio del cantiere fissato nel 2017. L’amministrazione concretizza un investimento complessivo di 150 milioni di euro senza spendere nemmeno un euro in più di quanto previsto. Entrambi i quartieri infatti saranno riqualificati grazie agli standard urbanistici reinvestiti in opere per la cittadinanza come piazze, collegamenti ciclo-pedonali, parchi.
LE DESTINAZIONI URBANISTICHE DELL’AMBITO MONTELUNGO
LE DICHIARAZIONI – “Non capita spesso di poter concludere e comunicare un accordo di tale portata – spiega il sindaco Giorgio Gori -. Sono molto contento di quello che siamo riusciti a fare. Rendetevi conto di cosa vuol dire per la città avere 300 ragazzi da una parte e 600 dall’altra: è un contributo importante che l’accademia delle Fiamme Gialle e l’università danno in termini di energie nuove. In una stagione difficile, in cui i soldi sono pochi, dimostriamo che le cose si possono fare. Abbiamo avuto creatività e determinazione. Realizziamo un obiettivo importante per la città”. Soddisfatto anche il rettore Stefano Paleari: “Ci abbiamo messo molto impegno, anche per via dei tempi ristretti – commenta -. Con questo progetto rispondiamo ai bisogni dei nostri studenti, con servizi all’altezza. Per noi si tratta di un investimento finanziario notevole: 20 milioni di euro da qui al 2020. Mi fa piacere che il nostro interesse si allinei a quello della città”.
I NUMERI DELL’OPERAZIONE
L’assessore alla Pianificazione urbanistica Francesco Valesini è tra i principali artefici del complesso quadro urbanistico e istituzionale. “In molte altre città le caserme si stanno adattando a diventare collegi universitari. Partiti da questo presupposto, ispirato dall’amministrazione, siamo riusciti a trovare un accordo. L’aspetto importante, anche da un punto di vista storico, è la cessione della Montelungo senza un corrispettivo economico. Cassa depositi e prestiti cede quel bene gratis, mentre valorizzerà l’ex caserma San Giovanni. Un altro valore aggiunto è che la progettazione preliminare sarà affidata a un concorso”.
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