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“Eugenio in via di gioia” e “Losburla” sabato sera live all’Edoné

Hashtag presenta “Eugenio in via di gioia” e “Losburla” sabato sera live all'Edoné. Ingresso Assolutamente Gratuito.

Hashtag presenta

Live @ Edoné Bergamo.

Via A. Gemelli 17, Bergamo.

Sabato 31 Gennaio 2015. Ore 21.30.

Ingresso Assolutamente Gratuito.

EUGENIO IN VIA DI GIOIA. Eugenio Cesaro nasce piangendo nel 1991 e rinasce cantautore nel 2011, suona per strada e per strada trova l’ispirazione per gran parte dei propri testi. Continua a suonare per la gente, ma il fato benevolo lo conduce inaspettatamente nel settembre 2012 verso tre ottimi e pazienti musicisti.  Emanuele Via nasce nel più recente 1992 con una grande predisposizione alla musica, si trasferisce a Torino per gli studi universitari portando con sé il pianoforte e la fisarmonica. Paolo Di Gioia nasce tenendo il tempo nel 1991: siamo nel 2014 e non ha ancora smesso di tenerlo.  Lorenzo Federici nasce nel 1987 e vive a Terni la propria pubertà, imparando a suonare buona musica. Si trasferisce ormai adulto a Torino, per prendere in mano il basso acustico e integrarsi perfettamente nel motore della band.  Insieme, i quattro diventano musicisti, attori e interpreti, armonizzando piacevolmente un suono altrimenti incompleto.

LOSBURLA. Losburla è Roberto Sburlati, classe 1981, nato e cresciuto in un piccolo paese della provincia di Asti e trapiantato a Torino da 10 anni circa. Fonti certe dicono che all’età di 2 anni e mezzo i 3 principali divertimenti di Roberto erano nell’ordine: ascoltare a ripetizione i 45 giri di sua madre, tirare calci a una palla di spugna e arrampicarsi sul divano per poi gettarsi a volo d’angelo su un mucchio di cuscini. Sono le avvisaglie di quelle che diventeranno le grandi passioni di Roberto da lì in avanti: la musica, il calcio e il wrestling. Da ragazzino inizia a praticare e coltivare le prime due passioni (per la terza non ha mai trovato strutture adatte), giocando a calcio in FIGC sino a 20 anni e imparando a suonare il basso elettrico, dopo aver studiato 2 anni la chitarra classica.  Da adolescente iniziano le prime esperienze di band: prove infinite in garage, pomeriggi passati ad attaccare i cartoni delle uova al muro convinti potessero servire ad insonorizzare la stanza, registrazioni in presa diretta su stereo a pile ecc. Quello che inizia come un escamotage per rimorchiare più ragazze possibili diventa una passione sempre più seria. Roberto abbandona il calcio e il sogno di diventare il nuovo Hulk Hogan e si dedica sempre di più alla musica, suona in una miriade di band di genere e stile diversi, inizia a scrivere brani, scopre i Pink Floyd, the Doors, David Bowie, e poi De Andrè, De Gregori,Guccini…e poi i Joy Division, i Queens of the Stone Age e Nick Cave. Una volta laureato in Scienze Politiche e resosi conto che il suo titolo di studio equivaleva pressappoco alla tessera di iscrizione al club di Topolino (benchè come socio vip), decide di investire il suo tempo e le sue energie nel settore della musica, scelta lungimirante vista l’enorme crescita che il mercato musicale ha avuto in questi ultimi anni. La sua carriera di musicista a partire dal 2003 è legata a quella dell’amico e collega Marco Notari: collabora infatti agli arrangiamenti in studio per i 3 dischi di Notari e suona dal vivo in più di 300 concerti tra club e festival in tutta Italia dal 2006 a oggi. E’ responsabile di Ronzinante Booking, referente radio di Libellula Press, e direttore artistico della rassegna Indi(e)avolato. “I Masochisti”,il suo primo disco solista, è uscito il 10 Settembre 2013 ed è stato ottimamente accolto dalla critica. Il tour ha superato le 60 date in meno di un anno in tutta Italia. A Settembre 2014 Losburla si aggiudica il Premio De Andrè come miglior interprete. Un mese dopo è inserito tra i semifinalisti del Premio Tenco sezione “miglior opera prima”, ma senza dire niente a nessuno si ritira dalla competizione perché non vuole togliere soddisfazioni agli altri. Questo è il motivo per cui non lo ha vinto.

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