BergamoNews.it - Bergamonews notizie in tempo reale da tutta Bergamo e provincia: cronaca, politica, eventi, sport ...

Stangata dalle Poste Rincari delle tariffe: prioritaria a 3 euro

Poste Spa si appresta alla privatizzazione che dovrebbe avvenire nel 2015, come è emerso dall'incontro di mercoledì 28 gennaio al ministero dell’Economia. E proprio in vista della privatizzazione rivederebbe le proprie tariffe. Rivederebbe sta per aumenti. Almeno a quanto emerso nei documenti spediti al Governo.

Più informazioni su

C’è posta per te. Ma molto cara. Poste Spa si appresta alla privatizzazione che dovrebbe avvenire nel 2015, come è emerso dall’incontro di mercoledì 28 gennaio al ministero dell’Economia. E proprio in vista della privatizzazione rivederebbe le proprie tariffe. Rivederebbe sta per aumenti. Almeno a quanto emerso nei documenti spediti al Governo.

Nella riorganizzazione dei servizi e delle tariffe tornerebbe la lettera ordinaria, costo un euro e consegna entro massimo 4 giorni dalla spedizione. Per la lettera prioritaria (peso massimo 20 grammi) – che oggi viene consegnata entro un giorno e costa 80 centesimo – il costo sale a 3 euro. Per la lettera raccomandata – sempre con un peso massimo di 20 grammi – attualmente la tariffa base è di 4 euro.

Il ritocchino sarebbe di 25 centesimi, ma a fronte di un peggioramento del servizio: oggi arriva a casa del destinatario in 3 giorni (nel 92,5% dei casi), mentre la nuova raccomandata verrebbe consegnata in 4 giorni e solo nel 90% dei casi. Per ora sono sono bozze di aumenti tariffari che devono però superare l’esame dell’Autorità per le Comunicazioni.

Come già nel 2013, spetta all’AgCom approvare la manovra di Poste. Due anni fa, l’Autorità diede il via libera con la sua delibera numero 728. Fu così che gli aumenti delle tariffe scattarono dal primo dicembre del 2014. Se autorizzati anche solamente in parte, i ritocchi daranno una spinta alla privatizzazione.

Più informazioni su

Commenti

L'email è richiesta ma non verrà mostrata ai visitatori. Il contenuto di questo commento esprime il pensiero dell'autore e non rappresenta la linea editoriale di BergamoNews.it, che rimane autonoma e indipendente. I messaggi inclusi nei commenti non sono testi giornalistici, ma post inviati dai singoli lettori che possono essere automaticamente pubblicati senza filtro preventivo. I commenti che includano uno o più link a siti esterni verranno rimossi in automatico dal sistema.

  1. Scritto da assurdo

    Spiegatemi voi come un’azienda possa aumentare i suoi prezzi del 350% dopo che gli stessi erano gia’ saliti del 30% negli ultimi 3 anni!! Questo e’ possibile solo in un regime di “monopolio” che purtroppo solo nel nostro paese esiste. Le alternative alle poste sono solo alla portata delle aziende e non certo del singolo cittadino. Qualsiasi altra azienda aumentando i prezzi del 30% sarebbe fuori mercato.. vanno in borsa con i nostri soldi…

  2. Scritto da Groucho

    Peggioramento del servizio e aumento delle tariffe…. W le privatizzazioni !!!

    1. Scritto da CHICCA

      Infatti..i servizi fanno a dir poco pena..e’ dal 23 dicembre che ho ricevuto avviso di ritiro raccomandata e dopo una decina di volte che vado allo sportello per ritirarla , ieri mi e’ stato detto che risulta rispedita un un centro smistamento a Milano… Pazzesco e arrivava da 6 km dal mio paese…