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Società in Svizzera cercano ingegneri italiani La paga? Il 20% in più

Laurea in ingegneria chimica o meccanica, buona conoscenza delle lingue ed esperienza. È questo il profilo che ricercano alcune multinazionali con base in Svizzera che offrono uno stipendio che è il 20% in più di quello italiano. E gli ingegneri italiani sono i più ricercati per la loro preparazione.

È da leggere come un importante riconoscimento agli atenei italiani la richiesta di ingegneri da parte di molte multinazionali che hanno base in Svizzera. In un articolo di Alberto Magnani, pubblicato su Il Sole 24 Ore, c’è un’analisi delle richieste che arrivano dalle società elvetiche che sono a caccia di profili professionali.

In testa ci sono le offerte per ingegneri chimici per il settore farmaceutico, ingegneri meccanici per i gruppi dell’Oil&Gas. Oltre alla laurea in ingegneria è richiesta anche una buona conoscenza delle lingue straniere (inglese, francese e tedesco), oltre a competenze tecniche consolidate da studi ed esperienza in azienda.

Il range retributivo stimato da Technical Hunters per le offerte spazia tra l’equivalente di 80mila-90mila euro annui, contro i 60-70mila registrati in Italia. I gruppi dell’Oil&Gas con quartier generale tra Basilea e Ginevra aprono le porte a candidati italiani per il ruolo di ingegnere di progetto, figura ibrida tra l’ingegneria “pura” e il management.

La figura selezionata si affianca al Project Manager, verificando il meccanica, conoscenza fluida delle lingue e competenze tecniche calibrate a seconda dei progetti. Lo stipendio previsto in Svizzera va dai 75mila ai 90 euro, su di 10, 20 o 30mila rispetto alla forbice 60mila-80mila che si prefigura nelle aziende italiane.

“Gli ingegneri che si sono laureati in Italia godono di un’ottima reputazione in Svizzera, in particolare per l’alto livello di formazione ricevuto dalle università italiane – afferma Columbo Matteo Columbo, senior manager di Technical Hunters –. La fuga dei cervelli è sempre esistita e non l’abbiamo scoperta noi. A favore della Svizzera giocano poi la vicinanza geografica e, anche, una tendenza a spostarsi che prima non c’era o si percepiva di meno. Il fenomeno sarà anche un po’ frenato negli ultimi mesi, ma Basilea e Ginevra restano delle buone soluzioni”.

Commenti

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  1. Scritto da Mario Sirna

    20% in piu, ma qui in Svizzera la vita costa piú del doppio rispetto all’Italia. Lasciate perdere.