BergamoNews.it - Bergamonews notizie in tempo reale da tutta Bergamo e provincia: cronaca, politica, eventi, sport ...

Bruni: “Legge anti moschee frutto di islamofobia”

Pesanti critiche da parte di Patto Civico e Partito democratico alla legge anti moschee approvata martedì in Regione Lombardia. Le modifiche dell’ultima ora presentate da parte dello stesso centrodestra, in risposta alle critiche di incostituzionalità sollevate dalle opposizioni, hanno rimosso il divieto assoluto di edificare luoghi di culto.

Più informazioni su

Pesanti critiche da parte di Patto Civico e Partito democratico alla legge anti moschee approvata martedì in Regione Lombardia. Le modifiche dell’ultima ora presentate da parte dello stesso centrodestra, in risposta alle critiche di incostituzionalità sollevate dalle opposizioni, hanno rimosso il divieto assoluto di edificare luoghi di culto per quelle religioni, come l’Islam, che non hanno stipulato intese con lo Stato, ma hanno comunque introdotto a loro danno prescrizioni più penalizzanti. Restrizioni sono state però introdotte per tutte le confessioni religiose. Le pregiudiziali di costituzionalità presentate dall’opposizione sono state respinte.   "Le nostre pregiudiziali – spiega il consigliere del Patto Civico Roberto Bruni – hanno avuto il merito di costringere la maggioranza a una marcia indietro dell’ultimo minuto e di bloccare così le ulteriori e peggiori nefandezze contenute nel testo che era arrivato oggi in Aula. Detto questo, prevedendo regimi differenti per le confessioni che hanno sottoscritto l’intesa con lo Stato e per quelle che non l’hanno fatto, la legge opera comunque una discriminazione e rimane quindi incostituzionale. La giurisprudenza in tal senso è chiarissima: le religioni non sono più egualmente libere e ciò viola ben tre articoli della nostra Carta. Questo provvedimento è frutto dell’islamofobia della Lega e dei suoi alleati del centrodestra che, nel tentativo irresponsabile di impedire la realizzazione di moschee, rischiano di ostacolare chiunque intenda esercitare pubblicamente il proprio culto, compresi i cattolici, limitando nei fatti la libertà di tutti".  

"Questa legge non risolve un solo problema e non limiterà il proliferare di tante Viale Jenner – dichiara il consigliere regionale del Pd Jacopo Scandella -. I musulmani continueranno a pregare per strada, negli scantinati o in centri culturali spesso fatiscenti e difficili da controllare, come hanno fatto fino ad ora. Verranno colpite, invece, tutte le altre confessioni religiose, compresa quella cattolica, che dovranno sottostare agli aggravi burocratici introdotti con questa legge. Sarà molto più difficile costruire nuovi luoghi di culto o semplicemente cambiare destinazione d’uso di edifici già esistenti. È mai possibile che per avere un nuovo oratorio si dovrà effettuare la valutazione ambientale strategica? Questa legge è un clamoroso errore, utile solo a fomentare lo scontro tra cittadini, prima che tra religioni, esattamente ciò che fa comodo alla Lega".

Più informazioni su

Commenti

L'email è richiesta ma non verrà mostrata ai visitatori. Il contenuto di questo commento esprime il pensiero dell'autore e non rappresenta la linea editoriale di BergamoNews.it, che rimane autonoma e indipendente. I messaggi inclusi nei commenti non sono testi giornalistici, ma post inviati dai singoli lettori che possono essere automaticamente pubblicati senza filtro preventivo. I commenti che includano uno o più link a siti esterni verranno rimossi in automatico dal sistema.

  1. Scritto da Groucho

    Non è che non facendo moschee tutti i musulmani spariscono per magia. I musulmani restano e pregheranno in luoghi improvvisati e incontrollabili. Un assist ai fondamentalisti. Brava lega.

  2. Scritto da usiamo il cervello

    Bruni dimostri di non essere “islamofobo” chiedendo di fare una bella moschea in Città Alta. Sant’Agostino (chiesa sconsacrata) andrebbe benissimo… Poi vediamo come la mettono con il loro amore per l’islam

  3. Scritto da A.Z. BG

    Sappiamo che bruni e i colleghi del PD di democratico hanno solo il nome. Infatti chiedere obbligatoriametne il parere di cittadini sulla costruzione di luoghi di culto,specie islamici, che nel mondo sono il centro delle conversioni alla violenza, non va bene.Sono sicuramente loro ANTI DEMOCRATICI!
    Poi ser ritengono i Bergamaschi islamofobi, io ritengo lui Cristianofobo e Lombardofobo.

    1. Scritto da gualty

      certo, poi facciamo il referendum più pane e **** per tutti (titolo di cuore)

      1. Scritto da Dolores

        Eh, si. Ciò conferma che i sinistri vogliono votare solo quando sono sicuri di vincere. Altrimenti ciccia. Mi sembra di essere tornato ai tempi in cui esistevano 2 germanie: quella federale e quella “democratica”, che ha costruito il muro di berlino per evitare che i suoi abitanti scappassero dalla “democrazia”. Non cambieranno mai.