BergamoNews.it - Bergamonews notizie in tempo reale da tutta Bergamo e provincia: cronaca, politica, eventi, sport ...

E’ morto Demis Roussos, solista e, prima, voce degli Aphrodite’s Child

Addio a Demis Roussos, cantante e bassista greco morto a 69 anni. Tra i suoi brani più famosi "Forever and Ever", "Rain and Tears", "We Shall Dance" e "I Want to Live".

Addio a Demis Roussos, cantante e bassista greco morto a 69 anni.

La scomparsa è avvenuta nella giornata di domenica ed è stata ufficializzata lunedì su Twitter da Nikos Aliagas, animatore del talent francese di TF1, The Voice, amico dell’artista.  

Artemios Ventouris "Demis" Roussos, conosciuto nel mondo semplicemente come Demis Roussos era noto al grande pubblico, soprattutto europeo, per tre caratteristiche: la sua voce potente e delicata, la sua presenza scenica – lunga barba e tuniche dai ricami esotici – e per il suo gruppo, gli Aphrodite’s Child.

Nel gruppo suonava insieme a una futura superstar delle colonne sonore: Vangelis. Mentre Vangelis si dedicò a esplorare i territori della musica elettronica e new age, Roussos continuò a proporre le melodie pop dei primissimi suoi passi nella musica, portando in classifica e sulle piste da ballo temi dal sapore romantico e melodie pop.

Con la sua voce inconfondibile, timbro caldo e notevole estensione, era riuscito a fondere la tradizione del canto ellenico con le esigenze melodiche del pop di consumo, attraversando generi musicali disparati, dalle esperienze artisticamente coraggiose del rock progressivo – gli Aphrodite’s Child del doppio album 666 del 1972, un disco cult del prog internazionale – alla disco music. Tra i suoi brani più famosi "Forever and Ever", "Rain and Tears", "We Shall Dance" e "I Want to Live".

In Italia vinse anche il Festivalbar del 1971 con We shall dance, mentre il singolo Forever and Ever fuai vertici delle classifiche di mezzo mondo nel 1973. Tra le altre hit del Roussos solista di quegli anni, anche My Friend the Wind, My Reason e Lovely Lady of Arcadia, cui si aggiunse successivamente la sua cover personalissima di Lost in Love degli Air Supply.

Dopo aver vissuto l’esperienza drammatica di un dirottamento aereo – era tra i passeggeri del volo TWA 847 Atene-Roma sequestrato da un commando di terroristi legati a Hezbollah, il 14 giugno del 1985 – Demis cercò un’altra svolta nella sua vita artistica con l’album Time, lanciato dal singolo Dance of Love che fece furore nelle discoteche.

Negli anni Novanta publicò album come Immortal, Serenade e In Holland, mescolando una grande varietà di strumenti etnici tradizionali con quelli elettronici di nuova generazione. Nel 2002, dopo un un tour nel Regno Unito, duettò con Ivana Spagna nel brano Tears of Love, pubblicato sull’album della cantante, Woman.

Fu sempre legatissimo all’Italia, e nel settembre del 2008 fu tra gli ospiti più applauditi della trasmissione della RAI I migliori anni, ricordando in quella occasioneche proprio dall’Italia si era avviata la sua carriera di solista. Cantò Forever and ever, e quella canzone risuonò inarrestabile in altre puntate successive del programma. 

Commenti

L'email è richiesta ma non verrà mostrata ai visitatori. Il contenuto di questo commento esprime il pensiero dell'autore e non rappresenta la linea editoriale di BergamoNews.it, che rimane autonoma e indipendente. I messaggi inclusi nei commenti non sono testi giornalistici, ma post inviati dai singoli lettori che possono essere automaticamente pubblicati senza filtro preventivo. I commenti che includano uno o più link a siti esterni verranno rimossi in automatico dal sistema.