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Centro aggregazione Alta tensione: lavoratori in presidio anti-sgombero

Alta tensione lunedì mattina al centro di aggregazione del centro sportivo di Gorle: i lavoratori della cooperativa sociale hanno deciso di presidiare la struttura per opporsi alla decisione dell'Amministrazione comunale che vorrebbe chiuderla e sgomberarla.

Alta tensione lunedì mattina al centro di aggregazione del centro sportivo di Gorle: i lavoratori della cooperativa sociale, tra i quali ci sono anche disabili, hanno deciso di presidiare la struttura, con lo striscione "difendiamo il lavoro", in attesa della decisione del Tar in merito alla chiusura e al conseguente sgombero dei locali previsto da un’ordinanza dell’Amministrazione comunale.

Puntuali, come da ordinanza, gli agenti della Polizia Locale e gli impiegati del Comune, si sono presentati al centro di aggregazione alle 8 di lunedì 26 gennaio: ad aspettarli i lavoratori in presidio, sostenuti anche da alcuni consiglieri e da un consistente gruppetto di cittadini.

Una situazione che ha spinto gli impiegati comunali a desistere: in giornata il Tar dovrebbe pronunciarsi sulla questione mentre a Gorle la situazione rimane ancora in stallo.

La struttura è gestita dalla cooperativa sociale Isb con un contratto stipulato nel 2013 con l’Amministrazione comunale allora guidata dall’ex sindaco Marco Filisetti: un accordo senza oneri per il Comune che permetteva però alla cooperativa di occupare 4 persone e assumere un disabile al 100% residente a Gorle. Per l’apertura del centro Isb, Impresa Sociale Bergamasca, ha investito diverse decine di migliaia di euro.

Il 31 dicembre scorso, però, un annuncio inaspettato: la nuova amministrazione pubblica la delibera di Giunta numero 282 del 2014 con la quale viene risolto unilateralmente il contratto.

“Il sindaco Testa – denuncia il presidente della Cooperativa Giovanni Vicocon propria ordinanza sindacale contingibile ed urgente notificata a mezzogiorno di venerdì 23 gennaio, ordinava la chiusura del centro, con lo sgombero dei locali per il successivo lunedì 26 ore 8, disponendo l’intervento della forza pubblica”.

La cooperativa, nel frattempo, si era rivolta al Tar e aveva diffidato il Comune dal dare esecuzione all’ordinanza: “Appare veramente paradossale – continua Vico – che, dopo tutto quanto fatto dal Comune negli anni precedenti per creare opportunità occupazionali in particolare a favore dei disabili, ora il Sindaco metta sulla strada le persone svantaggiate che dovrebbe invece tutelare”.

Commenti

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  1. Scritto da Gorlese Schifato

    Definire una vergogna l’accaduto è dir poco. Questo sindaco è semplicemente accecato dall’odio nei confronti dell’ex Sindaco Filisetti. Non sono un sostenitore ne di uno ne dell’altro, ho più volte manifestato perplessità su alcune cose fatte da Filisetti, ma sinceramente un comportamento così non me lo aspettavo da questo Sindaco.

  2. Scritto da nico

    …a quanto pare da quello che si legge le iniziative di questo nuovo sindaco sono improntate a serietà e giustizia, senza astio alcuno nei confronti di nessuno. E poi una persona che non si ostina a comandare ma anzi a delegare è senz’altro una persona da ammirare.

    1. Scritto da serietà

      Dubito che sia serio dare esecuzione ad una ordinanza mobilitando polizia locale, Carabinieri, Digos, croce rossa senza attendere il giudizio della Magistratura sulla stessa, ben sapendo che sarebbe intervenuta in giornata. Che poi il Giudice sia interventuto sospendendo immediatamente l’ordinanza e tutti gli altri atti del Sindaco fa supporre che il suo operato non fosse poi così improntato a Giustizia. Siamo seri per favore !

  3. Scritto da Domandone

    Ma i vigili e l’ufficio tecnico non hanno altro da fare oltre che stare ai capricci del Sindaco? E gli altri consiglieri pacifisti tutti con il sindaco?

  4. Scritto da Dubbioso2

    Ma il vicesindaco non era il paladino degli anti-sgombero? la poltrona l’ha trasformata?

  5. Scritto da marco filisetti

    Sig.Luca, il servizio per la gestione del Centro fu affidato con determina 30/2013 del responsabile dell’ufficio, nella quale il sindaco Filisetti non ebbe alcuna parte, a seguito di procedura ad evidenza pubblica tra più cooperative. La cooperativa si aggiudicò l’appalto in quanto, a giudizio del responsabile e non del sindaco, offrì i servizi alle migliori condizioni poi riporatate nella convenzione stipulata per atto pubblico,avverso la quale non è stato mosso alcun rilievo. Si informi.

  6. Scritto da Dubbioso

    Impressionante come dopo quasi un’anno questa amministrazione abbia fatto tutto tranne che quello promesso! La viabilità tanto contestata? come in una falsa democrazia: come mai io da cittadino non posso partecipare alle commissioni? Perchè passare il tempo a fare la guerra alla precedente amministrazione come un regolamento di conti? parole parole parole. e il cittadino paga.

  7. Scritto da Buon Senso

    Ma è mai possibile che un sindaco possa attivare carabinieri, digos, polizia locale, ufficio tecnico , servizi sociali, ambulanze per far valere un proprio ordine senza attendere la decisione del Giudice e senza che vi sia la ben che minima urgenza per tutelare superiori interessi pubblici? tanto da costringere il giudice ad emettere un provvedimento urgentissimo per sospendere un atto che una persona con un minimo di buon senso non avrebbe mai compiuto?
    E adesso chi paga ?
    i cittadini!

  8. Scritto da Luca

    Forse vale la pena evidenziare che il presidente della cooperativa ISB e’ il cognato dell’ex sindaco Filisetti, e fu proprio Filisetti a concedere alla Coop. del cognato di stare 2 anni nella struttura gratuitamente e senza fare alcun servizio per i cittadini di Gorle!

    1. Scritto da veritas

      Luca,ma se così fosse, perchè l’attuale sindaco Testa allora consigliere di minoranza, non ha denunciato alla magistratura il fatto? E non lo ha denunciato nemmeno dopo essere diventato sindaco a giugno 2014? Perchè all’improvviso solo ora (delibera pubblicata il 31 dicembre) con un’ordinanza da eseguire in tre giorni senza ricorrere alla Magistratura! Non è che voglia semplicemente affidare la gestione ad un altro soggetto, accampando scuse che il TAR ha sinora respinto? Questa la verità

      1. Scritto da Luca

        Perché non glielo chiedete ? A me interessa che finalmente ci sia un centro aggregato per i giovani, come c’era prima che arrivasse la cooperativa isb, che si è fatto la sua pizzeria infischiandosene dei giovani!

        1. Scritto da Giustizia

          sig. Luca, probabilmente gli lo chiederanno i Giudici, lasciamo che la Giustizia faccia il suo corso. Per inciso, prima che arrivasse la cooperativa c’era già una pizzeria. Forse il problema è qualcun altro vuole farsi la propria pizzeria, facendosi assegnare il locale senza gara, diversamente da come avvenuto con la cooperativa. Ma, ripeto, lasciamo che la Giustizia faccia il suo corso: c’è qualcosa di strano in tutta questa vicenda !

  9. Scritto da Dino Bianco

    Spesso le implicazioni politiche nei paesi hanno risvolti comici talvolta nel silenzio ovattato delle piccole comunità’. questo sindaco ha aumentato tasse, si è triplicato lo stipendio, e’ pure assessore all’urbanistica (stiamo parlando del comune con il valore al metro quadro più alto della provincia) e adesso vuole affidare a qualche “amico” un centro con pizzeria e bar all’interno dell’area feste del centro sportivo. Pazzesco!

  10. Scritto da Il ducetto ...

    Mi sembra che questo sindaco faccia di tutto per contrastare quanto fatto dal suo predecessore e con modi da ducetto … di paese. Non ė così che si amministra una piccola comunità. Ma i suoi consiglieri cosa dicono? Ho l’impressione che si voglia piazzare qualche “amico …” sfruttando il lavoro degli altri. Aspettiamo gli eventi e speriamo che alla fine il buon senso prevalga. Un elettore di Gorle