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Denuncia contro i Vot, le ronde a Torre Boldone “Ma noi andiamo avanti”

L'opposizione di Torre Boldone attacca i Vot, i volontari osservatori del territorio, gruppo creato dall'amministrazione comunale per prevenire i furti. Lo fa con l'artiglieria pesante: una denuncia al ministero dell'Interno e al prefetto di Bergamo.

L’opposizione di Torre Boldone attacca i Vot, i volontari osservatori del territorio, gruppo creato dall’amministrazione comunale per prevenire i furti. Lo fa con l’artiglieria pesante: una denuncia al ministero dell’Interno e al prefetto di Bergamo presentata dall’avvocato Gemma Simolo e firmata dai consiglieri comunali di minoranza Guido Spreafico e Nadia Lorenzi della «Lista civica per Torre Boldone» e Alberto Ronzoni della «Lista civica Cittadini di Torre Boldone».

«Il comune di Torre Boldone, al di fuori di ogni regola prevista dalla legge, ha creato un gruppo di volontari per la tutela della sicurezza pubblica, con poteri non ben definiti – spiegano i tre consiglieri -. In questi tempi, nei quali si percepisce una carenza di tutela da parte delle forze dell’ordine, è apprezzabile che un Comune promuova iniziative per il controllo del territorio al fine di disincentivare la commissione di reati. Ma ciò deve avvenire, a garanzia della popolazione e dei volontari stessi, secondo le regole dettate dalla legge. La legislazione nazionale prevede, infatti, che i volontari osservatori del territorio debbano far parte di associazioni iscritte in un apposito elenco tenuto dalla Prefettura, che gli stessi debbano avere superato un corso di formazione, che abbiano una copertura assicurativa e che siano dotati di buona salute fisica e mentale. Nulla di tutto questo è previsto dalla delibera del consiglio comunale, che, si badi bene, non ha deciso – come invece avrebbe dovuto – di convenzionarsi con una delle associazioni iscritte nell’elenco della Prefettura, ma ha invece istituito un proprio nuovo corpo comunale, del quale sceglie i componenti al di fuori di ogni garanzia prevista dall’ordinamento. Per essere volontari a Torre Boldone basta infatti essere maggiorenni e non avere precedenti penali. Così facendo il comune ha palesemente violato ogni disposizione di legge, sovrapponendosi alla competenza, in materia di sicurezza pubblica, riservata dall’ordinamento esclusivamente allo Stato. Da qui la decisione dei gruppi di minoranza di ricorrere ai poteri del Governo, affinché, con l’annullamento della delibera del consiglio comunale, venga ripristinata la legalità nel comune, il quale, se vorrà continuare nell’azione di osservazione del territorio, dovrà però attenersi alle regole che garantiscono efficacia, competenza e qualità dell’intervento”.

Il sindaco Claudio Sessa, in campo ogni sera con pettorina e cellulare pronto a segnalare alle forze dell’ordine eventuali movimenti sospetti, non molla. “Dopo due mesi nei quali inutilmente hanno atteso che i VOT si dimostrassero "galletti" o un flop, visto che invece i volontari hanno presidiato con correttezza il territorio tutte le notti (mentre loro stavano al calduccio delle loro case), ecco che tirano fuori dal cilindro il coniglio. Bene, comunque vada, ora i cittadini di Torre potranno capire chi sta dalla parte dei cittadini e chi predilige i cavilli ….in linea con la politica di Renzi che depenalizza i reati”.

Commenti

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  1. Scritto da Ale

    Alla fine tutti vogliamo le stesse cose,di qualsiasi colore politico siamo.solo che non sappiamo comunicare e trovare INSIEME il modo migliore!Se la minoraza,vedendo che questi uomini stanno facendo qualcosa di positivo,avessero proposto di sistemare al meglio la parte burocratica?giusto fare dei corsi di preparazione,giusto che le cose vengano fatte secondo le regole.E’ importanteche qualcuno suggerisca come migliorare un servizio ma magari senza dover ricorrere a giudici o prefetti.

  2. Scritto da Gianfelice

    Leggendo il post di ieri 25 gennaio 2015 alle 11,50 del sindaco Claudio Sessa c’è da restare allibiti: “E giovedì in consiglio comunale vedremo in modo chiaro chi sta con i cittadini onesti e chi con i delinquenti…..” Parole sicuramente non da sindaco democratico. Piuttosto proclami di un capomanipolo che ha delle minoranze consiliari un’idea sprezzante e liquidatoria. Mi sembra che sia l’unico sindaco che ha istituito i Vot. Che tutti gli altri sindaci siano dalla parte dei delinquenti?

  3. Scritto da atti

    Formalmente non sembra eccepibile la denuncia, ma di fatto abbiamo capito tutti che ha fini solo politici, mentre il prezioso contributo gratuito dei volontari dimostra che con buona volontà e amore del prossimo si possono fare cose importanti. Fare e poi formalizzare, come tutte le cose che funzionano!

  4. Scritto da Giuseppe

    Dico al sindaco SESSA di andare avanti con questa iniziativa, quelli che si lamentano sono quelli che poi se capita qualcosa hanno pure il coraggio di lamentarsi.

  5. Scritto da armando

    ottima iniziativa finalmente qualcuno che si preoccupa della sicurezza dei cittadini

  6. Scritto da Giovanni

    Ma lasciateli giocare, ‘sti bambinoni.

    1. Scritto da TT

      Si si,lasciamoli”giocare”ma non lamentiamoci quando poi inizieranno a sfilare con il passo dell’Oca…

  7. Scritto da Tuditanus

    Quando avremo in Italia la soddisfazione di constatare che i Pubblici Amministratori sono tornati a fare i pubblici amministratori e gli interessi della popolazione, invece che vederli fare i commedianti di serie Z ala disperata ricerca di visibilità?

    1. Scritto da La verità fa male

      In ITalia avremo la soddisfazione di constatare che i Pubblici Amministratori sono tornati a fare i Pubblici Amministratori e non i commedianti quando ad esempio i Pisapia di turno torneranno a preoccuparsi per il grave stato di degrado e di delinquenza delle periferie di Milano invece di perdere tempo in “prove di forza” con il Prefetto per la trascrizione di tre o quattro matrimoni dall’estero che non interessano quasi a nessuno dei milanesi

  8. Scritto da A.Z. BG

    Normale che le sinistre,anche se nascosti nelle liste civiche,non vogliano i volontari contro la criminalità e i furti negli appartamenti.Loro stanno sempre dalla parte dei delinquenti che aiutano anche ad entrare in casa nostra, non con i cittadini. Questi ultimi per i sinistri personaggi che ci governano,così come per i loro adepti sul territorio,sono un fastidio.Noi cittadini dovremmo solo lavorare,pagare tutte le tasse che si inventano e lasciarci impunemente derubare,anche dai loro amici.

    1. Scritto da Luigi

      Eppure non era difficile capire. Chiedono di seguire la legge in materia. Ma cosa sta blaterando?

      1. Scritto da Antonio B

        Seguire la legge ? Non siamo in Svizzera..dove qualcosa funziona e magari i cavilli hanno senso.
        Tutte scuse dei sinistri radical chic